Cluster Clutter, lo spazio diventa forma. A Torino

Galleria Alberto Peola, Torino – fino al 14 maggio 2016. La galleria torinese ospita la prima personale di Francesca Ferreri, una mostra nella quale lo spazio diviene forma, con evidenti rimandi al restauro. Un grande lavoro di ricerca sulla superficie degli oggetti, sulla stratificazione e su micro-architetture costruite attraverso un’assoluta libertà formale.

Francesca Ferreri, Fuzzy Traces
Francesca Ferreri, Fuzzy Traces

Attorno alle forme libere di Fuzzy Traces, sculture autoportanti in gesso, frammenti ceramici, ferro, ruggine e resina consolidante, Francesca Ferreri (Savigliano, 1981) costruisce non solo una sua personalissima poetica, ma una vera e propria riflessione sugli oggetti di uso comune. La possibilità, in sostanza, di attivare una nuova identità delle cose, mescolando secoli e significati, simbolismi e materiali, generando in questa maniera nuove possibilità.
Si portano dietro lo stesso scatto concettuale anche le sculture della serie Eterocronie, nelle quali è ancora più evidente e visibile la coesistenza di epoche differenti. E infine è così anche in La ripresa, dove cartapesta, sabbia e pigmenti si trasformano in un pretesto per far dialogare non gli oggetti in sé, ma lo spazio presente fra essi. Il filo conduttore – soprattutto nelle tavole inedite di Items – resta quello cromatico, con il bianco in primo piano, sfumato da leggeri segni di colore giallo, verde e arancione dai toni pastello.

Eugenio Giannetta

Torino // fino al 14 maggio 2016
Francesca Ferreri – Cluster Clutter
ALBERTO PEOLA
Via della Rocca 29
011 8124460
[email protected]
www.albertopeola.com

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/52713/francesca-ferreri-cluster-clutter/

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Eugenio Giannetta
Eugenio Giannetta vive a Torino. Giornalista, classe 1986. Si è Laureato alla Facoltà di Lettere di Torino e ha frequentato la Scuola di Giornalismo e Relazioni Pubbliche Carlo Chiavazza. Ha un Master in Comunicazione Sociale presso la Facoltà teologica di Torino. Ha partecipato a workshop di scrittura presso la Scuola Holden e con Davide Calì, aggiornandosi come addetto stampa presso il collettivo di giornalisti Lettera Ventitrè. Collabora con diverse testate giornalistiche per le quali si occupa di cultura, attualità e temi sociali.