Sfide. Le donne e il mondo (dell’arte) alla Nuova Galleria Morone

Nuova Galleria Morone, Milano – fino al 13 maggio 2016. Una collettiva curata da Angela Madesani si concentra sulla sfida continua che le donne devono raccogliere, nel mondo e nell’arte. Per un’altra bella mostra nella galleria meneghina.

Gina Pane, Cicatres de L'actione, Le corps pressent, Insbruck 1975 e Psyché 1974
Gina Pane, Cicatres de L'actione, Le corps pressent, Insbruck 1975 e Psyché 1974

Aracne peccò di hybris quando decise di sfidare Atena in una gara di tessitura che, sapeva, avrebbe vinto abilmente. La dea perse e, adirata, la trasformò in un ragno. La Sfida di Aracne capovolge il mito, raccogliendo i fili principali di quelle artiste che hanno cucito i nuovi linguaggi della contemporaneità. Dice ad esempio la curatrice Angela Madesani a proposito di Louise Bourgeoise: “È l’artista che si affranca dal suo ruolo secondario per apparire nella sua realtà, al di là di mere questioni di genere”. Una selezione di opere a dir poco ampia da Mariella Bettineschi a Daniela Comani a Nan Goldin, da Meri Gorni a Maria Lai, e poi Shirin Neshat, Gina Pane, Cindy Sherman, solo per citarne alcune, è disposta in un allestimento che dà vita non a una semplice collettiva, ma all’analisi seria delle sfide affrontate dalle artiste nel mondo e nell’arte.

Domenico Russo

Milano // fino al 13/05/2016
La sfida di Aracne
a cura di Angela Madesani
artisti: Mariella Bettineschi, Louise Bourgeois, Silvia Celeste Calcagno, Daniela Comani, Bruna Esposito, Inés Fontenla, Nan Goldin, Meri Gorni, Rebecca Horn, Julia Krahn, Maria Lai, Chiara Lecca, Annette Messager, Shirin Neshat, Gina Pane, Cindy Sherman, Chiharu Shiota, Fausta Squatriti
NUOVA GALLERIA MORONE
Via Nerino 3
02 72001994
[email protected]
www.nuovagalleriamorone.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52550/la-sfida-di-aracne/

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Domenico Russo
Domenico Russo è laureato in Beni Artistici, Teatrali, Cinematografici e dei Nuovi Media presso l’Università di Parma. Ha collaborato con il Teatro Lenz e con la Fondazione Magnani Rocca. È impegnato come curatore in una ricerca che lo spinge alla continua scoperta dei linguaggi emergenti dell’arte contemporanea.