Molto-Tutto: 29 anni di attività dello Studio Guenzani

Studio Guenzani, Milano – fino al 28 novembre 2015. Oltre trenta artisti – tra nomi storici e giovani protagonisti, ormai consolidati nel panorama internazionale – per fare il punto sui primi ventinove anni di attività della galleria. Una wunderkammer che rivela predilezioni e progettualità.

1986-2015. Molto-Tutto – veduta della mostra presso lo Studio Guenzani, Milano 2015 – photo © Andrea Rossetti
1986-2015. Molto-Tutto – veduta della mostra presso lo Studio Guenzani, Milano 2015 – photo © Andrea Rossetti

Prima di compiere il trentesimo compleanno – la galleria è nata nell’autunno del 1986 – lo Studio Guenzani apre i suoi spazi per un progetto espositivo corale, che riecheggia suggestioni da wunderkammer contemporanea. Quasi una sintesi, pertanto, di tutti questi anni di attività, con opere degli artisti legati alla storia dello spazio espositivo, rivelando così in un solo colpo predilezioni e orientamenti di gusto, ma anche sguardi lungimiranti su nomi ormai consolidati nel panorama internazionale, che però hanno mosso i primi passi anche nella galleria milanese, come Giuseppe Gabellone e Patrick Tuttofuoco. Pittura, fotografia, installazione, scultura: diversi i linguaggi adottati dagli artisti scelti per questa ideale foto di gruppo di un percorso ancora in progress. Da Araki, Mapplethorpe a Sugimoto e Scarpitta; da Penone, Mulas, Garutti e Beuys, a Castellani, Pessoli, Sherman e Arcangelo, con cui la galleria aprì i battenti ventinove anni fa.

Lorenzo Madaro

Milano // fino al 28 novembre 2015
1986-2015: Molto-Tutto
STUDIO GUENZANI
Via Eustachi 10
[email protected]
www.studioguenzani.it

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/48117/1986-2015-molto-tutto/

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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di belle arti di Catania. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e di “Robinson”, settimanale culturale del quotidiano Repubblica; collabora anche con Arte Mondadori, Artribune, Espoarte, Atp Diary e altre riviste ed è consulente del Polo biblio-museale di Lecce per attività curatoriali e di comunicazione. Nel 2021 è stato membro della commissione di selezione del Premio Termoli, insieme a Giacinto Di Pietrantonio, Alberto Garutti e Paola Ugolini, a cura di Laura Cherubini; e nello stesso anno Advisor del Premio Oliviero curato da Stefano Raimondi. Nel 2020 è stato tra gli autori ospiti del Festival della letteratura di Mantova, con un intervento incentrato su alcune lettere inedite di Germano Celant dedicate a due artisti italiani degli anni Sessanta, Umberto Bignardi e Concetto Pozzati. Tra le mostre recenti curate o coordinate, Gianni Berengo Gardin. Vera fotografia (Castello, Otranto 2020); Umberto Bignardi. Sperimentazioni visuali a Roma (1963-1967) (Galleria Bianconi, Milano 2020); Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro (Galleria Fabbri, Milano, 2019); ‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana (Castello di Otranto, 2018); To Keep At Bay (Galleria Bianconi, Milano 2018); Spazi igroscopici (Galleria Bianconi, Milano 2017); Mario Schifano e la Pop Art italiana (Castello Carlo V, Lecce, 2017); Edoardo De Candia Amo Odio Oro (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); Natalino Tondo Spazio N Dimensionale (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); Andy Warhol e Maria Mulas (Castello Carlo V, Lecce 2016), Principi di aderenza (Castello Silvestri, Calcio - Bergamo 2016), Leandro unico primitivo (promossa dal Mibact in diversi musei pugliesi, 2016); Spazi. Il multiverso degli spazi indipendenti in Italia (Fabbrica del Vapore, Milano 2015). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce. Ha pubblicato diversi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità e insegnato Storia dell’arte contemporanea, Fenomenologia delle arti contemporanee e Storia e metodologia della critica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Lecce.