Bernard Aubertin. Una retrospettiva nell’anno della morte

Galleria ZetaEffe, Firenze – fino al 26 novembre 2015. Una ampia e intelligente retrospettiva racconta l’opera di Bernard Aubertin, morto nell’agosto di quest’anno e tra i fondatori del Gruppo Zero. E una consuetudine con l’Italia.

Bernard Aubertin, Dessin de feu, 1974
Bernard Aubertin, Dessin de feu, 1974

Una retrospettiva percorre le tappe fondamentali, dagli Anni Sessanta fino al 2012, dell’artista francese Bernard Aubertin (Fontenay-aux-Roses, 1934 – Reutlingen, 2015), tra gli animatori del Gruppo Zero. Il titolo della mostra è decisamente esemplificativo: il rosso e il fuoco, elementi chiave della poetica dell’artista. Dall’incontro con Yves Klein verso la fine degli Anni Cinquanta, infatti, Aubertin comincia a lavorare sulla monocromia dedicandosi al colore rosso, simbolo del sangue e della vita ma allo stesso tempo del fuoco. Oltre ai Monocromes rouge, in mostra troviamo anche i Livres brûlés, gli strumenti bruciati e i Dessin de feu, tutte opere che comprendono il fuoco come strumento di creazione e che fanno comprendere quanto il lavoro dell’artista sia sempre stato impostato fra materialità e immaterialità, come lui stesso ha più volte affermato. La retrospettiva è molto ampia e i lavori di Aubertin non hanno perso il loro carattere rivoluzionario e moderno.

Giovanna Batolo

Firenze // fino al 26 novembre
Bernard Aubertin – Le rouge et le feu
ZETAEFFE
Via Maggio 47r
055 264345
[email protected]
www.galleriazetaeffe.com

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/48030/bernard-aubertin-le-rouge-et-le-feu/

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Giovanna Batolo
Giovanna Batolo è nata a Messina nel 1988. Laureata in Storia dell’arte contemporanea all’Università degli Studi di Firenze, ha poi frequentato il Master in Organizzazione di Eventi Artistici e Culturali di Pallazzo Spinelli (Firenze). Ha collaborato con diverse gallerie d’arte contemponrea sia toscane che siciliane, frequentando le principali fiere d’arte europee. Oggi, accanto all’attività di curatrice, svolge anche la professione di Social Media Manager e Digital Strategist. Oltre a essere una grande appassionata di cinema, i suoi interessi variano dalla cultura pop agli orsetti gommosi al tesoro di Willy l’Orbo.