Antonio Riello e la morte del libro

Paolo Tonin Arte Contemporanea, Torino – fino al 29 maggio 2015. Una mostra di rara eleganza per dire una tragedia in corso: la fine annunciata del libro oggetto. Legato a una materia secolare come la carta.

Antonio Riello – Libricida - veduta della mostra presso Paolo Tonin Arte Contemporanea, Torino 2015
Antonio Riello – Libricida - veduta della mostra presso Paolo Tonin Arte Contemporanea, Torino 2015

L’incenerimento dei libri ha una storia lunga e drammatica. Pratica utilizzata dai totalitarismi (da Hitler a Pinochet) per cancellare le idee non allineate con il volere del capo, i roghi si riverberano nella letteratura di Orwell (1984) così come nel cinema di Truffaut (Fahrenheit 451) con distopie disposte a concedere al libro lo statuto di strumento principe per l’evoluzione della civiltà. Con il progetto Ashes to Ashes, nato nel 2009, Antonio Riello (Marostica, 1958) incendia la propria biblioteca, un libro alla volta. Le ceneri vengono raccolte dentro urne-graal di vetro da lui disegnate e incise come lapidi. Il concettualismo ironico e aulico che lo contraddistingue invita alla riflessione, lascia che i libri dicano la propria scomparsa. L’artista assume il ruolo di “libricida”, traducendo il rapporto personale con l’oggetto in un cimitero della cultura che pone domande finora inevase sul futuro delle idee e sulla loro trasmissione.

Nicola Davide Angerame

Torino // fino al 29 maggio 2015
Antonio Riello – Libricida
PAOLO TONIN
Via San Tommaso 6
011 19710514
[email protected]
www.toningallery.com

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/44091/antonio-riello-libricida/

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Nicola Davide Angerame
Nicola Davide Angerame è filosofo, giornalista, curatore d'arte, critico della contemporaneità e organizzatore culturale. Dopo la Laurea in Filosofia Teoretica all'Università di Torino, sotto la guida di Gianni Vattimo con una tesi sul pensiero di Jean-Luc Nancy, inizia la collaborazione con quotidiani e riviste scrivendo d'arte ma anche di cinema, architettura e cultura contemporanea. In vent'anni di attività ha fondato e diretto, su modello delle Kunsthalle tedesche, la Galleria Civica di Alassio e la Galleria Civica di Andora. Ha fondato e diretto l'associazione culturale "whitelabs. Culture in progress" con sede e spazio espositivo a Milano. Fino ad oggi ha progettato e curato decine di eventi culturali e più di cento mostre personali e collettive di artisti e fotografi, italiani e stranieri, collaborando con istituzioni private e pubbliche in Italia e all'estero. Ha tenuto conferenze sui temi dell'arte e della filosofia in istituzioni italiane e straniere ed ha curato progetti culturali e mostre a New York, Seoul, Bangkok, Parigi, Berlino e Londra. Dopo aver vissuto e lavorato tra Milano e New York, attualmente vive e lavora a Torino, dove insegna Storia dell'Arte Contemporanea presso il Collegio Universitario Luigi Einaudi e dove tiene seminari presso l'Università degli Studi di Torino (cattedra di Estetica). Suoi articoli sono apparsi su Robinson (La Repubblica), L'Unità, Il Manifesto, Art Presse (Paris), Il Mucchio Selvaggio, Exibart, Arte e Critica, Artribune, Segno, FC Fotografia e [è] Cultura.