Spettatore/opera. Un rapporto senza filtro nel progetto bolognese di Andrea Kvas

Car Drde, Bologna – fino al 18 gennaio 2014. L’artista Andrea Kvas ha ideato il progetto “Elephant Talk”. Per proporre una relazione libera e diretta tra opere esposte e visitatore.

Nicola Melinelli, 2013, olio su tela - photo Enrico Gieri

Due sono le tele di Andrea Kvas (Trieste, 1986), dipinte fronte-retro, accasciate inanimi sul pavimento all’entrata della galleria, pronte per essere maneggiate e investite di nuovo significato da chi varcherà la soglia. L’intenzione di creare un dialogo senza filtri con il visitatore e con lo spazio si palesa ulteriormente nell’opera di Nicola Melinelli (Perugia, 1988), dove un grande dipinto è messo sotto torchio dal pavimento della galleria, manifestandosi nel suo solo perimetro e innescando nell’immaginazione dello spettatore la ricostruzione del suo insieme.

La partecipazione attiva, fisica e concettuale del fruitore è il comune denominatore anche dei lavori di artisti più maturi, come Maria Morganti (Milano, 1965) e Vittorio Cavallini (Lucca, 1973), per cui segni, richiami di colore e geometrie introducono a una possibile, ma non obbligata, via da intraprendere.

Carolina Gestri

Bologna // fino al 18 gennaio 2014
Elephant Talk
a cura di Andrea Kvas
artisti: Vittorio Cavallini, Andrea Kvas, Nicola Melinelli, Maria Morganti
CAR DRDE
Via Azzo Giardino 14 a
051 9925171
[email protected]
www.cardrde.com

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Carolina Gestri
Carolina Gestri (Firenze, 1989) è storica dell’arte e curatrice. Dopo alcune esperienze in realtà come CCC Strozzina (Firenze), Compagnia Virgilio Sieni (Firenze) e Viafarini DOCVA (Milano), nel 2013 viene selezionata per CAMPO13, corso di formazione per curatori della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino). Nello stesso anno collabora come consulente per il Museo Novecento (Firenze) e fonda due collettivi curatoriali (“host” e “ones - office. a non exhibition space”). Dal 2015 al 2016 lavora presso il Museo Marino Marini seguendo la produzione e la comunicazione delle mostre temporanee. Attualmente è coordinatrice di VISIO – European Programme on Artists’ Moving Images, un programma formativo promosso da “Lo schermo dell’arte Film Festival” strutturato in una mostra e una serie di seminari. È co-fondatrice di KABUL magazine, associazione culturale e rivista online che si pone l’obiettivo di tracciare un quadro lucido e approfondito sulle principali teorie che animano il dibattito contemporaneo e delle sue ripercussioni nella produzione artistica.