In viaggio nella realtà

Una collettiva sul viaggio con artisti di spessore, ma anche un progetto che pone lo sguardo sulla geografia delle emozioni. Tutto questo negli spazi della sede napoletana della Galleria Lia Rumma, fino al 24 novembre.

Tobias Zielony, Corridor, 2009-2010, C-Print, 114x93 cm, Edition of 6, Courtesy Galleria Lia Rumma Milano/Napoli

Un progetto aperto e preciso che punta l’indice sulle maglie della realtà. Di una realtà che l’artista riconquista, assieme alla storia e alla geografia, per costruire programmi, disegni o pensieri sul mondo della vita. Quel mondo che, a detta di Russell, “dobbiamo cercare” attraverso “conquiste creative” e riempire “di piaceri intellettuali”. È questo che offre Contorni di Napoli, la collettiva organizzata da Lia Rumma negli spazi della propria galleria.
Un viaggio alla scoperta della città mediante i balsami e le bufere creative di Kentridge, Zielony, Scognamiglio, Ruff, Beecroft, Spalletti, Kosuth, Clegg & Guttmann, Struth e Steinbach. Un viaggio che rappresenta non solo il sodalizio di Lia Rumma con i propri artisti invitati, negli anni, a lavorare nel ventre di Napoli, ma anche una riflessione sui volti di un territorio che concede, da sempre, infiniti spunti poetici, infinite balconate che affacciano sul continente culturologico attuale.

Antonello Tolve

Napoli // fino al 24 novembre 2012
Contorni di Napoli
GALLERIA LIA RUMMA
Via Vannella Gaetani 12
081 19812354
[email protected]
www.liarumma.it

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Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi, 1977) è titolare di Pedagogia e Didattica dell’Arte all’Accademia Albertina di Torino. Ph.D in Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico artistica (Università di Salerno), è stato visiting professor in diverse università come la Mimar Sinan Güzel Sanatlar Üniversitesi, la Beǐjin̄g Yuy̌ań Daxué, l’Universitatea de Arta si Design de Cluj-Napoca e la Universidad Central de Venezuela. Critico d’arte e curatore, è stato commissario in diverse giurie internazionali. Tra i suoi libri si ricordano “Gillo Dorfles. Arte e critica d’arte nel secondo Novecento” (La Città del Sole, 2011), “ABOrigine. L’arte della critica d’arte” (PostmediaBooks, 2012), “Ubiquità. Arte e critica d’arte nell’epoca del policentrismo planetario” (Quodlibet, 2013), “La linea socratica dell’arte contemporanea. Antropologia Pedagogia Creatività” (Quodlibet, 2016), “Istruzione e catastrofe. pedagogia e didattica dell’arte nell’epoca dell’analfabetismo strumentale” (Kappabit, 2019), “Me, myself and I. Arte e vetrinizzazione sociale ovvero il mondo magico del selfie” (Castelvecchi, 2019), “Atmosfera. Atteggiamenti climatici nell’arte d’oggi” (Mimesis, 2019). Ha curato con Stefania Zuliani il volume di Filiberto Menna, “Cronache dagli anni settanta. Arte e critica d'arte 1970-1980” (Quodlibet, 2017) e, con S. Brunetti, “Il sistema degli artisti. Collezione, conservazione, cura e didattica nella pratica artistica contemporanea” (Mimesis, 2019). Dal 2018 e Direttore della sede romana della Fondazione Filiberto e Bianca Menna e dal 2014 è curatore della Gaba.Mc – Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.