Mixed media alla Basilica di Santa Maria Maggiore

Prosegue l’occupazione dei matronei della Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo. No, niente rivoluzioni, è l’arte contemporanea che come al solito si appropria dei luoghi più suggestivi. Stavolta i responsabili sono Alis/Filliol e Navid Nuur, che stanno in mostra fino all’8 luglio.

Secondo ciclo, quarto capitolo di Ogni cosa a suo tempo, progetto artistico e curatoriale che restituisce il dialogo fra tempo presente e storia nel luogo straordinariamente spirituale e simbolico dei Matronei della Basilica di Santa Maria Maggiore, in Città Alta a Bergamo. Una bipersonale per il duo torinese Alis/Filliol (Andrea Respino, Mondovì, 1976; Davide Gennarino, Pinerolo, 1979) e Navid Nuur, di stanza all’Aia (Teheran, 1976).

Spazio e opere si fondono, ed è necessario essere presenti in loco per intenderli: nulla appare “creato per” o “esposto in funzione di”, tutto è immanente. La presenza corporea dell’opera scultorea e la forte componente dell’esperienza del luogo come parte compiuta dell’esposizione sono due elementi cardine che caratterizzano la mostra, e l’intero ciclo.

Silvia Scaravaggi

Bergamo // fino all’8 luglio 2012
Ogni cosa a suo tempo II. Capitolo IV. Navid Nuur | Alis/Filliol
a cura di Stefano Raimondi e Mauro Zanchi
BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE
Piazza Duomo
www.theblank.it

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Silvia Scaravaggi

Silvia Scaravaggi

Operatrice culturale e curatrice indipendente. Si è laureata con Sandra Lischi all'Università di Pisa in Teoria e tecniche dei mezzi di comunicazione audiovisiva; ha approfondito lo studio dei nuovi media durante il Socrates all’Universiteit van Amsterdam. Ha collaborato con Aiace…

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