Mixed media alla Basilica di Santa Maria Maggiore

Prosegue l’occupazione dei matronei della Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo. No, niente rivoluzioni, è l’arte contemporanea che come al solito si appropria dei luoghi più suggestivi. Stavolta i responsabili sono Alis/Filliol e Navid Nuur, che stanno in mostra fino all’8 luglio.

Ogni cosa a suo tempo II. Capitolo IV. Navid Nuur | Alis/Filliol - Basilica di Santa Maria Maggiore, Bergamo 2012

Secondo ciclo, quarto capitolo di Ogni cosa a suo tempo, progetto artistico e curatoriale che restituisce il dialogo fra tempo presente e storia nel luogo straordinariamente spirituale e simbolico dei Matronei della Basilica di Santa Maria Maggiore, in Città Alta a Bergamo. Una bipersonale per il duo torinese Alis/Filliol (Andrea Respino, Mondovì, 1976; Davide Gennarino, Pinerolo, 1979) e Navid Nuur, di stanza all’Aia (Teheran, 1976).

Spazio e opere si fondono, ed è necessario essere presenti in loco per intenderli: nulla appare “creato per” o “esposto in funzione di”, tutto è immanente. La presenza corporea dell’opera scultorea e la forte componente dell’esperienza del luogo come parte compiuta dell’esposizione sono due elementi cardine che caratterizzano la mostra, e l’intero ciclo.

Silvia Scaravaggi

Bergamo // fino all’8 luglio 2012
Ogni cosa a suo tempo II. Capitolo IV. Navid Nuur | Alis/Filliol
a cura di Stefano Raimondi e Mauro Zanchi
BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE
Piazza Duomo
www.theblank.it

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Silvia Scaravaggi
Operatrice culturale e curatrice indipendente. Si è laureata con Sandra Lischi all'Università di Pisa in Teoria e tecniche dei mezzi di comunicazione audiovisiva; ha approfondito lo studio dei nuovi media durante il Socrates all’Universiteit van Amsterdam. Ha collaborato con Aiace Milano alla realizzazione di alcune edizioni di Invideo - mostra internazionale di video e cinema oltre, e di Technè05 - viaggio nel mondo delle videoinstallazioni. Dal 2005 al 2015 ha lavorato al'Assessorato alla Cultura della Provincia di Cremona, principalmente per la realizzazione del Distretto Culturale, con Fondazione Cariplo, collaborando alle fasi di progettazione, gestione e rendicontazione di progetto. È referente dell’Ufficio Attività culturali del Comune di Crema e coordina il progetto #ccsacontemporaneo dedicato agli artisti under35. La sua ricerca si concentra prevalentemente su arte e politica, nuovi media e rapporto tra arte, scienza e nuove tecnologie. Dal 2005 scrive d’arte e firma per Artribune, digicult.it e precedentemente Exibart.