Looking for De Serio

Veri e propri globetrotter, è difficile seguire tutti i passi della coppia di gemelli più gettonata del mondo dell’arte. Ma per trovarli basta tornare a Torino, loro città natale. Alla GAM il tentativo di una vetrina per “Looking for Luminiţa”, preludio alla prossima uscita cinematografica. Fino al 31 gennaio.

5. Gianluca e Massimiliano De Serio - Looking for Luminiţa - veduta della mostra presso la GAM, Torino 2011

Lo chiamano Vitrine, ma alla sua seconda tappa il progetto appare più un Corner o un ripostiglio. Il sostegno alla giovane arte del panorama torinese della Civica Galleria (supporto più strategico che artistico), sembra infatti relegare le opere dei suoi protagonisti sulle pareti dei disimpegni. Il video di Gianluca e Massimiliano De Serio (Torino, 1978), anticipazione del pluripremiato Sette opere di misericordia, si snoda così in mezzo a disordinate sedute tra l’ingresso al bookshop e l’atrio troppo illuminato antistante la videoteca. Nella nebbia installativa si susseguono dialoghi e primi piani di donne aspiranti Luminiţa, protagonista romena della pellicola da gennaio nelle sale. È il ritratto di circa trecento attrici che, fra speranze, frustrazioni e desideri, incarnano identità plurime di un personaggio tra realtà e finzione. Come il cinema.

Claudio Cravero

Torino // fino al 31 gennaio 2012
Gianluca e Massimiliano De Serio – Vitrine: Looking for
Luminiţa
a cura di Luigi Fassi
GAM – GALLERIA CIVICA D’ARTE MONDERNA E CONTEMPORANEA

Via Magenta 31
011 4429518
[email protected]
www.gamtorino.it


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Claudio Cravero
Claudio Cravero (Torino, 1977). Curatore di base a Dubai, dal 2014 al 2018 è direttore artistico della sezione contemporanea del Museo King Abdulaziz Center in Arabia Saudita. La sua ricerca indaga l’arte contemporanea quale forma di resistenza contro la censura pubblica nell’area del Golfo e del Medio Oriente. Dal 2008 al 2014 è co-direttore artistico presso il PAV-Centro Sperimentale d’Arte Contemporanea di Torino dove, con Piero Gilardi, si è occupato di ecologia culturale e socially engaged art. Nel 2014 è curatore di Onufri Prize, promosso dalla National Gallery of Fine Arts di Tirana, Albania. Ha inoltre collaborato con il Castello di Rivoli, Museo d’Arte Contemporanea (2004-2006) e con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino (2002-2004). È membro di comitati di giuria internazionali (Coal e Domaine de Chamarande, entrambi a Parigi) ed è lecturer e coordinatore del Master in Curatorial Practice presso lo IED di Venezia. È infine autore di saggi raccolti in diversi cataloghi e articoli pubblicati su art magazine e blog (Artribune, Roma; Sleek Magazine, Berlino; Freemuse, Copenaghen).

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