Gli universi di Katja Loher

A Salerno vanno in scena gli universi di Katja Loher, alla sua seconda personale presso la Galleria Tiziana Di Caro. Tre videosculture che giocano con i concetti di interno ed esterno, e un’installazione a parete. Fino al 7 dicembre.

Katja Loher - Miniverse #1 - veduta della mostra presso la Galleria Tiziana Di Caro, Salerno 2011

Poetica, leggera, preziosa. Miniverse #1, la personale di Katja Loher (Zurigo, 1979) allestita negli spazi della Galleria Tiziana Di Caro, presenta un palinsesto di opere che riflettono sul concetto di universo. Universi che s’incontrano, si intrecciano, si sovrappongono. Fino a concepire un mondo interno dell’esterno dell’interno che, tra artificio e natura, crea elegiache comparazioni. Il tutto per dar vita a un’allegorica cosmografia in cui tempo, spazio e aria – temi centrali di tre videosculture (Time Bubble, Space Bubble e Air Bubble) – si mostrano come figure dominanti di un meraviglioso racconto fantastico. Dinner for two (un videotavolo che crea una nuova e insolita intimità conviviale) e Multiverse (installazione a parete) chiudono un percorso che rapisce lo spettatore per portarlo in un ambiente asciutto, esteticamente puntuale.

Antonello Tolve

Salerno // fino al 7 dicembre 2011
Katja Loher – Miniverse #1
www.tizianadicaro.it


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Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi, 1977) è titolare di Pedagogia e Didattica dell’Arte all’Accademia Albertina di Torino. Ph.D in Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico artistica (Università di Salerno), è stato visiting professor in diverse università come la Mimar Sinan Güzel Sanatlar Üniversitesi, la Beǐjin̄g Yuy̌ań Daxué, l’Universitatea de Arta si Design de Cluj-Napoca e la Universidad Central de Venezuela. Critico d’arte e curatore, è stato commissario in diverse giurie internazionali. Tra i suoi libri si ricordano “Gillo Dorfles. Arte e critica d’arte nel secondo Novecento” (La Città del Sole, 2011), “ABOrigine. L’arte della critica d’arte” (PostmediaBooks, 2012), “Ubiquità. Arte e critica d’arte nell’epoca del policentrismo planetario” (Quodlibet, 2013), “La linea socratica dell’arte contemporanea. Antropologia Pedagogia Creatività” (Quodlibet, 2016), “Istruzione e catastrofe. pedagogia e didattica dell’arte nell’epoca dell’analfabetismo strumentale” (Kappabit, 2019), “Me, myself and I. Arte e vetrinizzazione sociale ovvero il mondo magico del selfie” (Castelvecchi, 2019), “Atmosfera. Atteggiamenti climatici nell’arte d’oggi” (Mimesis, 2019). Ha curato con Stefania Zuliani il volume di Filiberto Menna, “Cronache dagli anni settanta. Arte e critica d'arte 1970-1980” (Quodlibet, 2017) e, con S. Brunetti, “Il sistema degli artisti. Collezione, conservazione, cura e didattica nella pratica artistica contemporanea” (Mimesis, 2019). Dal 2018 e Direttore della sede romana della Fondazione Filiberto e Bianca Menna e dal 2014 è curatore della Gaba.Mc – Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.