Femminilità visionaria, belgiosvizzera

Una costruzione scenografica ai limiti dell’ossessivo precede ogni scatto. Niente Photoshop, o quasi. Tutto si crea prima, davanti alla macchina, con il rigore di un architetto e la libertà di un poeta. AlexandFelix e Liesje Reykens in mostra da Whitelabs a Milano, fino al 22 ottobre.

Liesje Reyskens - Untitled

Due universi visionari profondamente distanti, posti specularmente in un Vis à vis suggestivo tra contrasti e negazioni. Perché se gli opposti qui non si attraggono, nel respingersi, comunque, si sfiorano. È una doppia personale a dare lo “Start” alla galleria Whitelabs di Milano. In scena lo stupore immaginifico del duo svizzero AlexandFelix con Thirteen Queens e le atmosfere da favola della belga Liesje Reykens in Love’s consumers. La femminilità è protagonista assoluta in entrambi i progetti. Ma se con AlexandFelix i canoni sono decisamente algidi e post-umani, contraddistinti da un accumulo di dettagli da decodificare, i corpi immortalati dalla Reykens impongono una carnalità soffice ma non rassicurante, come avvolti da un’aria sinistra che allo stesso tempo attrae e inquieta.

Caterina Misuraca

Milano // fino al 22 ottobre 2011
Vis à vis. Alex and Felix / Liesje Reyskens
a cura di Nicola Davide Angerame
www.whitelabs.it


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Caterina Misuraca
Caterina Misuraca nata a Lamezia Terme nel 1976. Vive e lavora a Milano. Laurea all’Università di Bologna in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo. Giornalista di cronaca, politica, costume e società. Curatrice mostre d’arte sociale (tra queste: OggettInstabili - Moti Urbani StazionImpossibili). Contitolare Agenzia di Comunicazione Misuraca&Sammarro. Organizza eventi di critical fashion ed ecodesign (tra questi: Natura Donna Impresa Verso Expò 2015 - IOricicloTUricicli). Dal 2008 collaboratrice di Exibart, da marzo 2011 passa ad Artribune.