Viaggio Veneziano all’interno della Fiat

La vita, le case e le fabbriche di una classe che non c’è più. Disegni che si fanno oggetto per raccontare in modo analitico uno spaccato della storia della città operaia per eccellenza, Torino. È la visione di Cosimo Veneziano per il nuovo spazio WE. Quando il passato non passa... fino al 15 giugno.

Eco dell’inchiesta di Gad Lerner, il lavoro di Cosimo Veneziano (Moncalieri, Torino, 1983) è la storia per immagini della sconfitta operaia, disillusione che pulsa ancora. Estensione del dominio della lotta, titolo della mostra, rimanda inoltre al romanzo di Houellebech, il cui protagonista vive analizzando con calcolo ogni momento della sua vita. Come il personaggio distopico di Houellebech, Veneziano procede con freddezza chirurgica, per restituire nei disegni – attraverso un processo di sintesi e decostruzione a partire da fotografie d’epoca – una lucida partecipazione al disfacimento dell’identità operaia. Raccolti per temi e soggetti, i disegni sono realizzati su capsule di Petri, qui disposte a cerchio in una sorta di camera ottica, a scandire il tempo della narrazione. Ma il racconto di Veneziano non è una storia che si ripete, bensì l’analisi di un passato che non passa.

Claudio Cravero

Torino // fino al 17 giugno 2011
Cosimo Veneziano – Estensione del dominio della lotta
www.weprojectwhat.it

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Claudio Cravero

Claudio Cravero

Claudio Cravero (Torino, 1977). Curatore di base a Dubai, dal 2014 al 2018 è direttore artistico della sezione contemporanea del Museo King Abdulaziz Center in Arabia Saudita. La sua ricerca indaga l’arte contemporanea quale forma di resistenza contro la censura…

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