Arriva a Marsiglia l’esperienza luminosa immersiva ispirata alla Monna Lisa

Prima van Gogh, poi Monet. Ora è il turno di Monna Lisa, la dama iconica concepita da Leonardo Da Vinci: a lei sarà dedicato, nella prossima primavera, un suggestivo spettacolo di luci, che si terrà nel nuovo spazio espositivo del Grand Palais Immersif a Marsiglia

LaJoconde©Mardi8_ArtisansdIdees_2021
LaJoconde ©Mardi8, ArtisansdIdees, 2021

Il Louvre e il Grand Palais uniscono le forze per mettere in piedi un grandioso spettacolo di luce digitale, ispirato alla figura iconica della Monna Lisa di Leonardo da Vinci. Sarà un’installazione immersiva e andrà in scena a Marsiglia. La mostra aprirà il 10 marzo 2022 e rappresenterà un banco di prova per il team di Grand Palais Immersif, che è in procinto di svelare al pubblico l’apertura di un nuovo spazio espositivo a seguito di una vasta ristrutturazione. L’ambizione è quella di “diventare un attore chiave nel mercato emergente delle mostre digitali”, secondo quanto ha affermato la Réunion des Musées Nationaux-Grand Palais (RMN), che gestisce il Grand Palais. Roei Amit, direttore di Grand Palais Immersif ha invece dichiarato a The Art Newspaper che lo spettacolo comprenderà “un ambiente sensoriale, proiezioni narrative e molte esperienze interattive”.

L’ESPERIENZA MONNA LISA A MARSIGLIA

L’installazione di Monna Lisa verrà formulata seguendo sei componenti che affrontano diverse tematiche: lo status iconico del ritratto, il furto del 1911 e il recupero del capolavoro, l’influenza della Gioconda su altre opere, la tecnica che Leonardo ha impiegato per elaborare il dipinto e una sezione sulla vita dell’artista. I biglietti? Costeranno circa 17 euro, quasi il prezzo per andare a vedere la Gioconda dal vivo. Un costo tuttavia ben più modico rispetto a quello dell’esperienza immersiva di van Gogh che a New York viene proposta a 36 dollari. RMN aveva già realizzato nel 2016 la mostra digitale Eternal Sites al Grand Palais con la ricostruzione dei monumenti del patrimonio mondiale dell’UNESCO danneggiati dall’ISIS in Siria e in Iraq. Mentre nel 2020 era stata la volta di Pompei, che offriva una panoramica della città antica, avvolgendo lo spettatore nelle ambientazioni e nella vita lussureggiante degli antichi romani. E non è tutto: verranno presto rilasciate le date e le informazioni sulla prossima esperienza immersiva, tutta dedicata al campione dell’Art Nouveau, l’artista ceco Alphonse Mucha.

– Giorgia Basili

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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.