App, talk e videointerviste: tutte le attività della cultura online di metà maggio

Continuano le iniziative digitali di musei e fondazioni culturali, nonostante le riaperture in tutta Italia. Come ogni settimana, abbiamo selezionato per voi gli appuntamenti da non perdere

Il mondo della cultura riparte tra mostre e vernissage, nel pieno rispetto delle regole anti-contagio vigenti. Ma, come ben sappiamo, il web è stato un porto sicuro nei tempi più incerti, allora perché non continuare a fruirne? A tal proposito, Artribune dedica una rubrica settimanale per raccogliere tutte le migliori iniziative online, per tenere i lettori sempre aggiornati. Cosa c’è da segnare in agenda questa settimana? Incontri, talk, nuove app… 

– Valentina Muzi 

1. LA NUOVA APP LANCIATA DALL’ASSOCIAZIONE AMICI DI BRERA

Pinacoteca di Brera

Da oggi è possibile scoprire segreti e curiosità della Pinacoteca di Brera e dell’omonimo quartiere grazie a una nuova app che, attraverso una serie di racconti di storici dell’arte, curatori e professionisti della cultura, svelerà i capolavori di Brera, i musei, le grandi mostre e le chiese di Milano. L’applicazione è scaricabile gratuitamente tramite gli store Apple e Android o tramite QR code, ed è rilasciata da TravelMate che per l’occasione ha messo a disposizione 100.000 codici gratuiti. “Una volta installata l’applicazione basterà inserire il codice AMICIBRERA per accedere in streaming ai primi due contenuti gratuiti direttamente dal proprio dispositivo, in modo semplice e accessibile”, si legge nella nota stampa. “Gli altri contenuti aggiuntivi – conferenze, interviste, lezioni e approfondimenti a cura degli storici dell’arte dell’Associazione, curatori e professionisti della cultura sono riservati ai soci e acquistabili direttamente dal sito web dell’Associazione”.

2. FORMAT À L’ITALIENNE XI – UN TALK ONLINE TRA LILLE E ROMA

FORMAT À L’ITALIENNE XI

Tre artisti per tre luoghi e un open studio: così si struttura il talk promosso da Place Cavour Art Contemporain, previsto per lunedì 17 maggio 2021 alle ore 20 in diretta streaming sul canale Facebook di Spazio In Situ. A confrontarsi saranno i fondatori di ISIT.magazine, ovvero Andrea Frosolini, Federica Di Pietrantonio e Alessandra Cecchini, assieme agli artisti protagonisti della prima mostra ISIT.exhi#001 Fabien Zocco, Alessandra Ioalè, Guido Segni e Irene Fenara, I have a Hummer (Wednesday Kim and Vincent CY Chen) e Arianna Desideri.

3. ABAMC HUB: OPEN DAY DIGITALI CON L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI MACERATA

Accademia di Belle Arti di Macerata

L’Accademia di Belle Arti di Macerata propone un calendario di iniziative online dal carattere didattico e divulgativo, incentrato sui temi dell’arte, della creatività e della comunicazione. Cosa c’è da segnare in agenda questa settimana? Il 20 maggio alle ore 10, il protagonista dell’appuntamento online vede Claudio Musso e il suo SPAZIO + FORMA + COLORE Tracce di un’evoluzione dal disegno allo spazio urbano in dialogo con Andrea Chiesi. Partendo dalla mostra 141 – Un secolo di disegno in Italia – attualmente in corso presso la Fondazione del Monte a Bologna – l’incontro intende proporre un viaggio nella produzione grafica in oltre cento anni di storia dell’arte italiana. Completerà la giornata anche l’Open Day| Online, previsto il 20 e il 21 maggio, con una serie di incontri virtuali in cui gli studenti potranno assistere alla presentazione dei corsi di ABAMC e interagire in prima persona con i docenti. 

4. IL MACTE DIVENTA SEMPRE PIÙ DIGITAL CON IL SUO NUOVO PROGETTO DI COMMITTENZA DI OPERE ARTISTICHE

Caterina Silva

Moira / Mɔjra / Mɔɪ.rə di Caterina Silva e a cura di Marta Federici è il primo progetto targato MACTE Digital, una sezione che ospiterà una serie di nuove operazioni commissionate appositamente per lo spazio digitale. “MACTE Digital abbraccia nuove ambizioni, sperimentazioni e materiali, e apre l’istituzione ai più innovativi linguaggi del contemporaneo e alle sue continue trasformazioni”, dichiara Caterina Riva, Direttrice del Museo di Arte Contemporanea di Termoli. Il primo contributo dell’artista Caterina Silva si traduce in un percorso pensato in quattro tappe che segue il calendario delle fasi lunari: dall’11 maggio, proseguendo poi il 14 e il 19 maggio, il percorso si concluderà mercoledì 26 maggio con una performance corale in streaming dalle ore 19:30 alle 21 sulla piattaforma Twitch. Moira / Mɔjra / Mɔɪ.rə si articola come un’indagine sul linguaggio, dando alle parole la possibilità di trasformare la realtà senza che queste esercitino un effettivo potere sugli oggetti nominati. Moira cambia continuamente forma: da testo si fa screensaver, per poi mostrarsi, muoversi e parlare in una stanza d’animazione virtuale. Lo spettatore che seguirà la performance live sarà invece trasportato in un luogo fisico, reso tale grazie ai movimenti nello spazio dei performer. Per seguire tutte le fasi del progetto è possibile andare sul portale MACTE Digital dove, al termine del processo creativo, sarà pubblicato un glossario che raccoglierà le parole di Moira e che potrà essere scaricato dagli utenti. 

5. LAC|OTHER LANDS. VIAGGI VIRTUALI TRA SUDAFRICA, EGITTO, PALESTINA E POLONIA

LAC, Lugano © LAC. Photo Studio Pagi

Il palinsesto di Lingua Madre. Capsule per il futuro, progetto ideato dal direttore artistico del LAC, Carmelo Rifici, e dalla direttrice artistica del FIT Festival Paola Tripoli, prosegue e si sposta all’estero con tre viaggi intrapresi attraverso il format Other Lands. Narrazioni non retoriche, passando per il Sudafrica, Egitto/Palestina e Polonia. Con Other Lands il teatro vuole porre in primo piano – senza alcun tipo di filtro- le narrazioni dei dimenticati. Uno spazio dedicato ad artisti e a luoghi dove il rapporto tra creazione artistica e politica vive in zone di pericolo. Qualche esempio? In Sudafrica la forza di idiomi minoritari assume un significato politico preponderante. In Egitto e in Palestina, invece, il corpo si dilegua, gli spazi si svuotano e i riti si modificano. La Polonia vive nel movimento delle donne la creazione di uno spazio artistico ritrovato in difesa della democrazia liberale. Dal 23 maggio si viaggerà virtualmente alla volta dell’Egitto con Lexiconality-Imaginaries, un duo artistico che pratica l’installazione come strumento di ricerca. L’artista egiziano Mohamed Abdelkarim e la collega palestinese Noor Abuarafeh in Notions never defined by investigating, a subject we are contemplating compongono una costellazione, una mappa, uno spazio/cielo che guida lo spettatore attraverso foto, video, testi in un percorso soggettivo di conoscenza, libertà, realtà, astrazione.

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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.