Ri-programmare il mondo. Al via un ciclo di incontri online

Scrittori, artisti, politici, scienziati e giornalisti a confronto su un tema di importanza vitale: le possibili soluzioni per migliorare il nostro futuro sul pianeta. “(re)programming – Strategies for Self-Renewal” comprende 8 talk online che ci accompagneranno per tutto il 2021.

Kim Stanley Robinson
Kim Stanley Robinson

Di cosa avrà bisogno l’umanità per cambiare il corso della storia e costruire un futuro responsabile per le generazioni a venire? E cosa sarà davvero possibile ottenere quando finalmente lo faremo?”. Sono queste le ambiziose domande che si pone il ciclo di talk online (re)programming – Strategies for Self-Renewal, organizzato da Aksioma. Institute for Contemporary Art con sede a Lubiana, in Slovenia. Curato dalla giornalista e scrittrice spagnola Marta Peirano, esperta di tecnologia e movimenti sociali, il programma si compone di otto appuntamenti che andranno online in streaming ogni terzo lunedì del mese per tutto il 2021. Si parlerà di “strumenti, parole e visioni che intrecciano varie discipline; di energia, infrastrutture, costruzione di comunità e Intelligenza Artificiale”, con l’obiettivo di esplorare soluzioni concrete alla crisi ecologica, politica e socio-economica che il pianeta sta affrontando.

IL PRIMO APPUNTAMENTO CON LO SCRITTORE KIM STANLEY ROBINSON

Si parte il 15 febbraio con un ospite d’eccezione, lo scrittore americano Kim Stanley Robinson, autore di alcuni dei più apprezzati romanzi di fantascienza degli ultimi trent’anni, famoso soprattutto per la sua trilogia dedicata a Marte  – Il rosso di Marte, Il verde di Marte e Il blu di Marte – pubblicata tra il 1993 e il 1996. In conversazione con Peirano, Robinson discuterà i temi del suo ultimo lavoro The Ministry for the Future (2020) in un talk intitolato Trigger. What does it take to change the future?, esplorando le profonde connessione tra immaginazione e progettazione, il ruolo della letteratura e, soprattutto, le motivazioni che potrebbero portare gli esseri umani a perseguire un reale cambiamento. I relatori si interrogheranno infatti sull’esistenza dei trigger evocati nel titolo, ossia stimoli che possano funzionare da strumenti di “risveglio” per la comunità umana, innescando un processo di ri-programmazione generale. Special guest della serata saranno la climatologa Lučka Kajfež Bogataj, il filosofo ambientalista Luka Omladič e Ida Hiršenfelder (beepblip), sound artist e archivista. I prossimi appuntamenti, dedicati a temi come le infrastrutture, l’energia, l’interdipendenza, l’AI, i dati, la comunità e la responsabilità, vedranno protagonisti molti altri nomi importanti, come Benjamin Bratton, sociologo e filosofo, Holly Jean Buck, esperta in tematiche ambientali, Kate Crawford, vera autorità nel campo dello studio e della critica dell’intelligenza artificiale, e Joana Moll, artista, attivista e ricercatrice che da anni studia le relazioni tra economia, dati, esseri umani e ambiente.

– Valentina Tanni

https://aksioma.org/reprogramming

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.