Parte il progetto di digitalizzazione del David di Michelangelo. La copia ad Expo Dubai 2021

Al via la digitalizzazione del David di Michelangelo. Il gemello digitale sarà esposto a Dubai al Padiglione Italia per Expo 2020

Il David di Michelangelo digitalizzato
Il David di Michelangelo digitalizzato

Tra memoria e futuro inizia la più accurata e sofisticata riproduzione di sempre: al via la digitalizzazione del David di Michelangelo, prima tappa di un processo che si concluderà con la stampa e la collocazione del “gemello del David” nel padiglione Italia all’Expo 2020 di Dubai. “Questo momento è di grande importanza”,spiega Cecilie Hollberg, Direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze. “Ci permette di acquisire nuove informazioni sulla scultura michelangiolesca, aggiornando i dati rilevati circa vent’anni fa. Si tratta di un passaggio fondamentale sia per ulteriori studi futuri che per la ricerca, sia per simulazioni di vario tipo che per la conservazione, consentendoci così di essere al passo con i tempi. Dati che saranno archiviati e conservati dalla Galleria, nell’ottica anche della tutela dell’immagine del David. Questo processo è frutto dell’ottima collaborazione con l’Università di Firenze, nata da tempo, e che ci vedrà insieme per altri progetti. Il David originale rimarrà qui, in questo museo, ma siamo felici di poter mandare a Dubai il suo ‘gemello’ come messaggero di bellezza e simbolo dell’Italia”.  

Il David di Michelangelo digitalizzato.
Il David di Michelangelo digitalizzato.

DAVID DI MICHELANGELO: ORIGINALE E COPIA

Tante le competenze specialistiche in gioco con un team di tecnici e ricercatori che hanno mutuato strumenti e metodi del settore industriale, grazie al coinvolgimento di Hexagon, partner tecnico e sponsor del progetto che si occuperà della scannerizzazione del David con un sofisticato sistema per la realizzazione del gemello in digitale. Il concetto di copia assume nuovi significati rielaborando la nostra eredità culturale grazie all’uso delle moderne tecnologie in grado di superare difficoltà logistiche e operative non indifferenti. “Nel caso del David si ritiene di rilevante interesse non solo l’acquisizione del dato geometrico ovvero la forma della statua, ma anche della sua texture, e pertanto devono essere considerati sistemi di acquisizione in grado di acquisire contemporaneamente entrambe le informazioni”, spiega la Professoressa Grazia Tucci, responsabile del progetto della riproduzione. 

il David
il David

DAVID DI MICHELANGELO: LE TECNOLOGIE

Per contemperare le diverse necessità di accuratezza di misura, risoluzione spaziale, velocità di campionamento e acquisizione di texture si utilizzano sistemi che sono impiegati in ambito industriale, come nel caso di motori di navi e strumenti dell’aeronautica”. Il Rinascimento si unisce così al futuro grazie all’eccellenza tecnologica, mentre il capolavoro di Michelangelo diventa un simbolo tra il passato e il mondo che ci aspetta dopo la pandemia. 

Anna Amoroso

https://italyexpo2020.it/memoria-e-futuro-il-david-di-michelangelo-a-expo-2020-dubai/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Anna Amoroso
Giornalista presso il Corriere Fiorentino, dorso toscano del Corriere della Sera. Ha sviluppato esperienza anche nel dipartimento Marketing & Media della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, nell’organizzazione di eventi culturali (Festival Internazionale di Fotografia presso il Macro) e come press officer del Centro Studi Luigi Dallapiccola. Laureata in Discipline dello Arti e dello Spettacolo con 110 e lode e con un master in redazione editoriale ha maturato ulteriori competenze nell’editoria collaborando con Nardini editore.