Matera 2019. Le 3 cose da non perdere questo fine settimana nella Capitale della Cultura

Maria Lai & Antonio Marras, realtà virtuale e danza: ecco gli appuntamenti più interessanti in programma questo fine settimana a Matera, nell’ambito degli eventi di Capitale Europea della Cultura.

Le arti come strumento per riscoprire le tradizioni e le radici culturali del territorio e della comunità: è questo il fil rouge che lega le tante e diversificate iniziative promosse nell’ambito di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, con una programmazione di eventi che coinvolge in prima persona esponenti italiani e internazionali del mondo della cultura ma anche e soprattutto il pubblico. Un percorso di oltre 300 opere di Maria Lai e di Antonio Marras; la prima rassegna decentrata di opere della sezione Venice Virtual Reality e di Biennale College Cinema – Virtual Reality, provenienti dalla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia; una performance dell’artista giapponese Hiroaki Umeda che unisce i linguaggi artistici della danza e dell’arte digitale, sono tra le attività che caratterizzano il cartellone di eventi di questo fine settimana. Ecco nel dettaglio tutti gli appuntamenti…

-Claudia Giraud

https://www.materaevents.it

1. MATERA CELEBRA LA SARDEGNA: UNA MOSTRA SU MARIA LAI E ANTONIO MARRAS

Maria Lai e Antonio Marras Alghero 2003 ©Daniela Zedda

Nell’anno che volge al termine e in cui ricorre ancora il centenario della sua nascita, una mostra celebra Maria Lai. Lo speciale progetto espositivo racconta il singolare incontro con Antonio Marras ripercorrendo le tappe di un dialogo intimo, determinante e operoso, basato sulla leggerezza e sulle sensibilità dell’inusuale connubio; una relazione sorta tra i due spiriti, accomunati dalla libertà di sottrarsi ai sistemi organizzati e dalla capacità di unire, assemblare, tenere insieme pensieri, esistenze, luoghi, persone, progetti. E lo fa attraverso un percorso di oltre 300 opere di Maria Lai e di Antonio Marras: lavori inediti della grande artista sarda, selezionati dall’archivio personale di Antonio Marras e dall’Archivio Maria Lai che dialogano con opere e installazioni dello stilista sardo, ma anche con opere realizzate da entrambi a quattro mani.

TRAMA DOPPIA: Maria Lai, Antonio Marras
Dall’8 dicembre 2019 all’8 marzo 2020 (inaugurazione 7 dicembre)
Museo nazionale d’arte medievale e moderna della Basilicata – Palazzo Lanfranchi, piazzetta Pascoli

2. 10 OPERE DI VIRTUAL REALITY DELLA BIENNALE DI VENEZIA A MATERA

Matera 3019. Photo Luca Centola

Con dicembre inizia un mese ricco di appuntamenti che ci accompagnano verso la grande festa finale del 20 dicembre Open Future, Together! Uno di questi è l’Open Culture Festival, dedicato al tema della cultura come motore della società contemporanea, che è al centro del dossier di Matera 2019. Dopo la conferenza internazionale di apertura del 7 dicembre, dove autorevoli ospiti tracceranno la strada per la designazione della prossima Capitale Europea della Cultura in Italia, nel 2033, sarà il turno di un altro evento. Si tratta della Biennale Venezia | Virtual reality experience, ovvero una selezione di 10 opere dalla Sezione Venice Virtual Reality della 76esima mostra Internazionale d’Arte di Venezia e delle ultime due edizioni di Biennale College Cinema Virtual Reality saranno esposte agli Ipogei Motta.

Open Future – The Conference
7 dicembre 2019 ore 18.30
Serra del Sole

La Biennale di Venezia Virtual Reality per Matera 2019
Dall’8 al 20 dicembre 2019
Ipogei Motta, via San Bartolomeo

3. LA PERFORMANCE DI DANZA E ARTE DIGITALE DI HIROAKI UMEDA

Realtà Virtuale

Nell’ambito dell’Open Culture Festival di Matera, si inserisce anche la performance Intensional Particle. Ideata e messa in scena dall’artista nipponico Hiroaki Umeda per il progetto Quantum Danza, unisce i linguaggi artistici della danza e dell’arte digitale, dando una forma visiva al cosmo. Noto non solo come coreografo e ballerino, ma anche come compositore, lighting designer, scenografo e artista visivo, Umeda sincronizzerà i propri movimenti con le particelle virtuali proiettate sullo schermo, creando così un universo che danza come un organismo vivente.

Hiroaki Umeda – Intensional Particle
8 e 9 dicembre alle 19:00 e alle 21:00
Cinema Comunale Guerrieri, piazza Vittorio Veneto, 23

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).