A Bolzano torna Transart, festival di cultura contemporanea e arti digitali

Ricchissimo come sempre il programma del Festival Transart, che avrà luogo in Trentino Alto Adige, con epicentro a Bolzano, dall’11 al 18 settembre. Ecco quali sono gli appuntamenti da segnare in agenda.

Dall’11 al 28 settembre Bolzano torna a essere l’epicentro della sperimentazione contemporanea più avanzata. Transart, festival multidisciplinare che comprende musica classica, elettronica, performance, spettacoli, mostre, cinema e nuove tecnologie, giunge alla sua diciannovesima edizione con un programma come sempre ricchissimo. Prendendo la città di Bolzano come quartier generale, la manifestazione porta poi il pubblico alla scoperta di spazi non convenzionali sparsi per tutta la regione: fabbriche abbandonate, baite in alta montagna, ex-caserme, università. Esempio particolarmente riuscito di sinergia tra pubblico e privato, la manifestazione sfrutta finanziamenti istituzionali senza mancare di coinvolgere, economicamente ed operativamente, decine di aziende sul territorio.

-Valentina Tanni

1. TRA TECNOLOGIA E NATURA

Hubert Kostner, Sasmujel Transart 2019

Il programma di quest’anno prende come fonte di ispirazione primaria il rapporto, intenso e controverso, che l’uomo contemporaneo intrattiene con la natura. Scrive il direttore artistico Peter Paul Kainrath: “Anche se imperversa un’onnipresente ‘ossessione digitale’, non ci sono dubbi: è ancora la natura che ci detta il passo. Vorremmo dominarla, vorremmo instaurare un dialogo con lei, allo stesso tempo ne veniamo spazzati via, assistiamo impotenti ai suoi costanti mutamenti. Transart si dà quest’anno allo studio di questi flussi energetici – dalle vertiginose altezze di una vetta appena conquistata alle rovine di un hotel come fonte di ispirazione e predisposizione sperimentale, fino ad essere teletrasportati spiritualmente ai poli e di conseguenza nell’intimo della nostra essenza”.
Anche se il festival apre ufficialmente i battenti mercoledì 11 settembre, un evento molto particolare ha fatto da prequel, lo scorso 27 luglio. Il compositore Eduard Demetz, l’artista Hubert Kostner e la coreografa Anastasia Kostner hanno infatti celebrato l’anniversario della prima scalata del monte Sassolungo con la performance Sasmujel, che ha coinvolto l’Ensemble Windkraft e un collettivo di scalatori.

2. ALL THE GOOD

All the Good

La kermesse inaugura a settembre con lo spettacolo All the good di Jan Lauwers & Needcompany, la storia di un ex soldato delle forze speciali israeliane che attraverso la danza contemporanea cerca una strada per uscire dalla disperazione. “È la cronaca di una sconfitta, la perdita della speranza in un‘Europa che ha sacrificato i suoi valori lasciando che una parte consistente della sua società cedesse alla tentazione dell’odio e dell’ignoranza”, si legge nella presentazione.

Data: 11 settembre 2019
Dove: Officine FS, Via Macello 24, Bolzano
Orario: 20.30
Biglietti: 15/20€

3. POLAR FORCE

Polar Force

Trasporta lo spettatore in uno scenario ghiacciato Polar Force, performance inedita del compositore Eugene Ughetti basata su suoni raccolti sul campo in Artico che si svolgerà in una struttura gonfiabile bianca simile a un grande igloo. Le registrazioni si fonderanno alle sonorità prodotte live con strumenti progettati per manipolare l’acqua, il ghiaccio e l’aria pressurizzata.

Data: 12 settembre 2019
Dove: NOI Techpark, Via A. Volta 13, Bolzano
Orario: 18.30 e 20.30
Biglietti: 10/15€ / Posti limitati

4. HOTEL PARADISO

Hotel Paradiso

Tra gli highlight di questa edizione non possiamo non menzionare la prima assoluta di Hotel Paradiso, performance musicale di Benedict Mason che si svolgerà nell’anfiteatro naturale del Mittelsee nei pressi del Lago di Carezza. L’artista esplora le possibilità acustiche e musicali dello spazio naturale, costruendo la sua performance utilizzando tutti gli elementi a disposizione: dai movimenti coreografici alla luce, fino alla disposizione stessa del pubblico. Intorno al catino prosciugato del lago si esibirà una grande orchestra composta da 36 corni da caccia, 24 tube, 24 corni e un coro di 60 persone.

Data: 21-22 settembre 2019
Dove: Vicolo Jocher 3, Nova Levante (Bz)
Orario: sabato 21.09 alle ore 17.00 e la mattina seguente, domenica 22.09 alle ore 10.00

5. £¥€$ (LIES)

£¥€$ (LIES)

Ontroerend Goed vi invita a mettervi nei panni dei padroni del mondo, quell’1% di super ricchi, quelli che tirano le fila, i volti che non vedrete mai. Per una notte sarete al centro del nostro sistema economico e ne influenzerete il corso”. L’azione partecipativa della compagnia di teatro sperimentale di Ontroerend Goed si terrà negli spazi di Museion, museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano. Il museo si trasformerà in un casinò dove il collettivo belga inviterà il pubblico a sedersi al tavolo e giocare d’azzardo.

Data: 19 settembre 2019
Dove: Museion, Piazza Siena 1, Bolzano
Orario: 18.30 e 21.30
Biglietti: 10/15€ / Posti limitati

6. TRANSART DIGITAL PARK

Transart Digital Park

Si rinnova la storica collaborazione tra Transart e Mutek, noto festival canadese di arti digitali e musica elettronica che nel 2019 compie vent’anni. Da questa sinergia nasce l’appuntamento Transart Digital Park: il capannone industriale Ex-Masten verrà trasformato in un vero e proprio “parco delle delle arti digitali ed elettroniche” grazie ai progetti del collettivo Artificiel di Lucas Paris e di Line Katcho. La seconda serata, all’insegna della dance, sarà dedicata a The Advanced Clubbing, con le performance live di Surgeon, una leggenda del panorama techno, Edna King e Rrose.

Data: 14 settembre 2019
Dove: Ex-Masten, Via Altmann 16, Bolzano
Orario: 21.00
Prezzi: 15€ / 10 € se si entra prima delle 22.30 / Happy Hour fino alle 23.00 / Free Shuttle
www.transart.it

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.