Faketory Festival a Narni. L’arte del falso e dell’inganno

Un pomeriggio di discussione con alcuni dei maggiori protagonisti del mondo del fake e del trolling italiano. Dal famoso hoaxer Ermes Maiolica a Lercio.it, passando per Andrea Natella e Martina dell’Ombra. Succede a Narni il prossimo 15 marzo

Faketory Festival Illustrazione di Alfonso Amarante ALFI
Faketory Festival Illustrazione di Alfonso Amarante ALFI

“Ogni bugia crea un mondo parallelo, il mondo in cui è vera”, scriveva nel 2009 il musicista e scrittore scozzese Momus all’inizio del suo romanzo The Book of Jokes. Il successo di questo aforisma, ripreso e commentato molte volte negli anni successivi, è senz’altro frutto del potere evocativo che esercita da sempre la teoria delle dimensioni parallele. Ma è anche dovuto alla sua capacità di commentare, con efficacia e sintesi, uno dei temi più scottanti del nostro tempo: la relazione sempre più complessa tra la realtà e le narrative che si propongono di raccontarla. Una situazione che determina la difficoltà sempre maggiore di distinguere il vero dal falso, l’affidabile dall’inaffidabile, la realtà da tutte le sue possibili distorsioni. È proprio per descrivere questo scenario, che non è del tutto inedito ma che nell’era di Internet, con l’accesso sempre più ampio ai mezzi di produzione e distribuzione, è aumentato esponenzialmente, che sono stati coniati termini come fake news e post-verità.

Faketory Festival
Faketory Festival

IL FAKETORY FESTIVAL A NARNI

Ma la costruzione di narrative alternative, mondi paralleli, situazioni al limite tra il verosimile e l’assurdo è anche, da sempre, uno dei campi d’azione dell’arte e dell’attivismo. Il falso e la beffa sono infatti due tecniche di elaborazione della realtà, di critica sociale e di commento sul mondo che vantano una tradizione antichissima. In questo spazio di confine tra attualità, politica, comunicazione e performance artistica si va a collocare un evento come il Faketory Festival, in programma nel complesso di San Domenico a Narni (Terni) il prossimo 15 marzo dalle 15 alle 18.

CHI CI SARÀ AL FESTIVAL

Dietro al progetto c’è Ermes Maiolica, originario di Terni, re delle hoax e del trolling online, famoso per aver orchestrato su Internet alcune delle beffe più riuscite degli ultimi anni. Insieme a lui ci saranno Vittorio Lattanzi di Lercio.it; Ciro Ascione, scrittore e pioniere del trolling italiano; l’attrice e scrittrice Federica Cacciola, alias Martina Dell’Ombra; Andrea Natella, sociologo e design fiction artist, fondatore di Guerriglia Marketing; e Marco Lavagetto, famoso per il cosiddetto “Complotto di Tirana”, un’articolata beffa ai danni di Giancarlo Politi, allora direttore della Biennale albanese, che portò in mostra quattro artisti tanto controversi quanto inesistenti. Interverranno anche Raffaele Federici e Fabio D’Andrea dell’Università di Perugia e Dariush Rahiminia de La Sapienza di Roma.

– Valentina Tanni

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.

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