A Trieste apre un festival su arte e robotica. E c’è anche un bando per under 25

Artisti, creativi e makers cercasi per una mostra sul rapporto tra arte e tecnologia. In occasione della prima edizione del festival Robotics di Trieste, un bando chiama a raccolta i giovani under 25. Ecco come partecipare.

Bill Vorn, Copacabana Machine Sex, performance robotizzata, 2016-18
Bill Vorn, Copacabana Machine Sex, performance robotizzata, 2016-18

Il tema della vita artificiale ha acceso l’immaginazione degli artisti tante volte nel corso dei secoli: dal golem della tradizione ebraica, agli automi rinascimentali, fino ai cyborg della fantascienza contemporanea, passando per Frankenstein e Blade Runner. Nel campo delle arti visive, nello specifico, sono numerose le esperienze fondative in questo campo, basti ricordare le opere di autori come Jean Tinguely, Edward Ihnatowicz, Stelarc e Ken Goldberg, ma anche, restando su suolo italico, alla ricerca pluriennale di Luigi PagliariniRiprende la tematica, che torna oggi prepotentemente alla ribalta grazie ai progressi dell’intelligenza artificiale, il Festival ROBOTICS, un evento che si svolgerà a Trieste dal 17 al 28 novembre 2018 negli spazi della Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio. La manifestazione, alla sua prima edizione, sceglie quest’anno il tema Digital Nature, con l’obiettivo di indagare “la co-evoluzione in atto di natura e tecnologia”. Per l’occasione, il team del festival ha deciso di lanciare una open call per coinvolgere giovani artisti che lavorano su queste tematiche.

UN BANDO PER ARTISTI E MAKER UNDER 25

Festival ROBOTICS, Centrale Idrodinamica, Porto Vecchio, Trieste
Festival ROBOTICS, Centrale Idrodinamica, Porto Vecchio, Trieste

Il bando, aperto fino al 30 settembre 2018, invita artisti, creativi e maker under 25 a concepire un’opera inedita e il progetto selezionato riceverà un premio in denaro di 2.000,00 € per la sua realizzazione, oltre a venire esposto nella mostra collettiva a cura di Maria Campitelli e Valentino Catricalà che coinvolgerà artisti internazionali tra cui Bill Vorn, Patrick Tresset, Ken Rinaldo e France Cadet. Cosa presentare? “Robotica, realtà virtuale, realtà aumentata, progetti di rete, telepresenza e comunicazione, eventi interattivi con il pubblico, interfacce innovative, hardware e software, app, stampe 3D, tagli laser e qualsiasi espressione della cosiddetta new media art sono percorribili per partecipare”, si legge nella presentazione.

– Valentina Tanni

ROBOTICS – Festival di Arte e Robotica
Prima edizione “Digital Nature”
Trieste, dal 17 al 28 novembre 2018
Centrale Idrodinamica – Porto Vecchio
Info e bando: http://robotics.gruppo78.it

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.