La Nasa lancia un’app spaziale per i selfie tra le stelle

La NASA ha realizzato la prima applicazione che permette di scattarsi i selfie tra le stelle. La motivazione? Festeggiare i 15 anni dal lancio del telescopio spaziale Spitzer. Ecco come funziona

NASA Selfie
NASA Selfie

Se da piccoli sognavate di diventare astronauti e di solcare lo spazio a bordo di una navicella spaziale, l’app creata dalla NASA farà sicuramente per voi. Ecco come funziona.

SELFIE TRA LE STELLE

NASA Selfies è il titolo dell’app creata dall’agenzia governativa statunitense in occasione del quindicesimo anniversario dal lancio di Spitzer, telescopio spaziale che ha catturato spettacolari immagini della galassia e ha permesso di definire in modo più chiaro la forma della Via Lattea e di scoprire l’anello più grande di Saturno.L’applicazione è scaricabile dagli store iOS e Android ed è completamente gratuita. Come funziona? Basta solo farsi un selfie e scegliere lo sfondo che più preferite: ne sono disponibili trenta, tutti scatti realizzati da Spitzer nel corso della sua attività. Infine, per i più curiosi, viene allegata una piccola spiegazione agli sfondi che rappresentano stelle e pianeti della Via Lattea. Esiste anche un hashtag ad hoc per condividere le proprie immagini sui social: #NASASelfie.

NASA Selfie
NASA Selfie

IL MUSEO DEI SELFIES

In tutto il mondo impazza la moda dei selfie, con l’utilizzo di applicazioni o senza. Lo scorso aprile a Gendale, negli Stati Uniti, è stato persino inaugurato un museo dedicato ai Selfies, dove si cerca di raccontare questo fenomeno. Al suo interno non mancano postazioni interattive, realizzate per far divertire il pubblico: “la gente non vuole più consumare silenziosamente l’arte, piuttosto vuole esserne parte”, racconta il co-fondatore del museo Tommy Honton che con Tair Mamedov ha ideato la struttura. “Ci sono più selfie con la Gioconda che foto della Gioconda stessa”. La speranza, continua Honton, è “che la gente si diverta e non riesca a fare a meno di farsi una foto”.  Che i Selfie realizzati con l’app della NASA possano una nuova sezione del museo?

LE ALTRE APPLICAZIONI

Ormai è una moda: ne esistono a migliaia e ogni giorno vengono lanciate nuove applicazioni sui maggiori store internazionali. Quelle legate al mondo dell’arte spaziano dalla compravendita di lavori al riconoscimento delle opere. L’ultima è quella lanciata da Maisie Williams, la temeraria Arya Starks di Game of Thrones, in collaborazione con il produttore cinematografico Don Sauntry. Si chiama Daisie e ha lo scopo di mettere in comunicazione i creativi del mondo. Perché? “Solo con la collaborazione reciproca si riesce a progredire”, ha dichiarato l’attrice. È stata già paragonata ad un LinkedIn che spazia in diversi ambiti: cinema, moda, arte, design, musica, fotografia e letteratura. Attendiamo notizie sul suo evolversi.

– Valentina Poli

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.