Nasce MIBArt, Multimedia Festival tra Busto Arsizio e Milano. Tra video arte e post-digitale

Il nuovo progetto connette la provincia di Varese con Milano. Arte digitale, multimediale e video arte per un progetto che recupera la memoria storica e la collezione di Luciano Giaccari.

Roberto Paci Dalò, YeShanghai, live
Roberto Paci Dalò, YeShanghai, live

Se esiste una forma simbolica del nostro tempo questa è l’eclettica, mutevole, caotica e virtuosa ambiguità che possiamo già chiamare Altern Modern. Per connettere la grammatica complessa della cultura contemporanea ci vuole uno spazio reale e metaforico, ma mai virtuale, un modo di transitare nel mondo che contempli un’intesa amorosa tra tecnologie analogiche e digitali, tra il dentro e il fuori, tra il naturale e l’artificiale, tra la vita sociale reale e la realtà aumentata del web e dei social network. Questo è lo spazio che vuole abitare MIBArt, Multimedia Festival che, intercettando l’energia e la potenzialità dell’arte multimediale, della videoarte, dell’arte digitale e del videomapping, cerca di illuminare la zona fluida e ibrida del post-digitale e dello sconfinamento.

BAFF 2017, XV edizione. Conferenza di presentazione
BAFF 2017, XV edizione. Conferenza di presentazione

IL PROGETTO

All’insegna della connessione tra le Arti, Arte e Società, Arte e Impresa, l’Associazione di Promozione Sociale castello13, fondata e presieduta da Antonella Mantovani, lancia MIBArt Multimedia Festival. Diretto da Gabriele Tosi, MIBArt si avvia come “costola indipendente” di una realtà consolidata e interessante, il B.A. Film Festival, manifestazione cinematografica nata nel 2003 con lo scopo di valorizzare le produzioni italiane di qualità.
MIBArt, che si svolgerà dal 17 al 24 marzo a Busto Arsizio, prevede una sezione milanese – on line al MI MAT, Teatro San Carlo, e al Cinema Mexico – che affonda le radici nella storia della Video Arte e getta uno sguardo su artisti emergenti o riflette su un percorso di lettura delle immagini in movimento e apre le porte ad artisti dal profilo trasversale, talentuoso e multidisciplinare tra i quali Maria Elisabetta Marelli, Alessandro Solbiati, Lemeh42, Roberto Paci Dalò.

Lemeh42
Lemeh42

LA COLLEZIONE GIACCARI

La pentola d’oro ai piedi dell’arcobaleno è la Collezione Giaccari, creata da quel Luciano scomparso nell’agosto 2015 che a Varese “inventò” la videoarte, patrimonio di profilo mondiale sepolto nella memoria della provincia lombarda, che emerge dall’oblio del ¾ U-Matic, formato in disuso da decenni e rivive l’era magica della nascita di Concettualismo, Minimalismo, Arte Povera e molto altro. La Multimedialità è il paesaggio fisico e mentale che più di ogni altro permette di accogliere nel suo grembo le diverse Arti frequentando sempre il bilico della soglia. MIBArt Multimedia Festival intende costruire territori d’esperienze sensoriali e immersive da vivere sul web e negli spazi collettivi del teatro, del cinema, dei musei, delle piazze.
Il progetto di lancio di marzo 2017 si pone come un dispositivo atto a catturare l’attenzione, individuare dei passaggi, riconoscere dei compagni di viaggio per nascere come vero festival della multimedialità nel marzo 2018.

– Martina Cavallarin

MIBArt, Multimedia Festival
17 – 24 marzo 2017
Via Magenta, 70 21052 Busto Arsizio (VA)
Telefono: 0331-070847
Fax: 0331-075780
Email: [email protected]
www.baff.it

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Martina Cavallarin
Martina Cavallarin, Venezia, 17-12-1966. Critica e curatrice, si occupa di arti visive contemporanee. Il suo sguardo spazia tra differenti linguaggi e necessarie contaminazioni. Il senso è quello di esplorare direzioni e talenti dell’arte che va dalla pittura alla fotografia, dal video alla scultura e all’installazione. Critica e curatrice all’interno della Project Room al MART di Trento e Rovereto 2008. Professore a progetto 2010 presso il Politecnico di Milano, dipartimento di design e architettura. Presidente e direttrice artistica dell’Associazione di Promozione Sociale scatolabianca. È curatrice di EcoArt Project, piattaforma di Green Art. Nel 2008 è co-curator e critica nel progetto La Sostenibile Leggerezza dell'Essere – La Metafora dello Spazio. Den Raum beleben a cura di Lorand Hegyi, Evento collaterale nell’ambito della 11a Mostra Internazionale Architettura “Out There: Architecture Beyond Building” Nel giugno 2009 è curatrice della mostra Sant’Elena-La seduzione nel segno (Richard Nonas) Evento Collaterale della 53° Esposizione Internazionale d’Arte – la biennale di Venezia, e della mostra personale di Fabio Mauri, Fabio Mauri, etc… alla galleria Michela Rizzo di Venezia. Curatrice di un progetto internazionale al Gaya Art Space di Bali, Indonesia, luglio e agosto 2010. Nel settembre 2010 è curatrice della mostra The Belly of an Architect, Collateral of People meet in architecture – 12° Mostra Internazionale di Architettura di Venezia - diretta da Kazuyo Sejima. Nel 2011 è curatrice della mostra di Nanni Balestrini - Bastacani - alla galleria Michela Rizzo di Venezia. A giugno è curatrice di Round the Clock, Spazio Thetis, Arsenale Novissimo, Evento Collaterale della 54° Esposizione Internazionale d’Arte - la biennale di Venezia, ILLUMInation. A ottobre è curatrice della mostra Personality (Lawrence Carroll, Tony Cragg, Roberto De Pol, Richard Nonas, Mariateresa Sartori, Eric Winarto) e ORIGINAL RIELLO. Collabora con diverse riviste tra le quali Il Giornale dell’Arte (Veneto e Lombardia), Mood – di cui è stata la responsabile per il settore arte – ToGetAir, Arte, Il Progetto, Segno, Artestetica, alfabeta2, Artribune. Il suo primo libro, I Segni di Milano, è edito da Mazzotta.