In volo con l’app della Nasa

Nuova puntata della rubrica “Approposito” di Simona Caraceni. Tre applicazioni che passano dal rapporto arte/bambini alla Cornovaglia, passando per le immagini provenienti dalla Nasa.

Buildo

BUILDO
Se le stanno inventando tutte pur di avvicinare i bambini al mondo dell’arte, senza aspettare che sia la scuola a schiaffarli tutti su un pullman alla volta di un gran museo. Questa app ha un approccio interessante: parte dal presupposto di portarli al museo con lo storytelling creativo, l’espressione ultimamente più diffusa in ambito di promozione culturale. Presentando tre ambientazioni-tipo (una galleria d’arte, un magazzino di un museo di storia naturale, le segrete di un museo della scienza), l’app invita i fruitori a riempirli di sticker: mostri, fantasmi, guardiani, ladri, esperimenti pazzi, vampiri, la Gioconda, van Gogh… Con una sezione per i genitori in modo che siano efficacemente d’aiuto, nei quattro secondi prima che i bimbi strappino loro di mano il device.

www.jajdo.com
costo: € 2,69
piattaforme: iPhone, iPad

Earth as Art
Earth as Art

EARTH AS ART
Il binomio arte/scienza è sempre più stretto e i grandissimi, molto più dei piccoli, agiscono di conseguenza. Nel 1960 la NASA ha messo in orbita il primo satellite per l’osservazione della Terra. Da allora molti altri satelliti hanno inviato informazioni preziose alla base. Questa app celebra la bellezza del nostro pianeta nei colori e nelle forme di continenti, oceani, atmosfera visti dalla prospettiva spaziale. Utilizza immagini e informazioni dai satelliti Terra, Aqua, Landsat 7 ed EO-1, che con i loro sensori possono misurare la luce oltre la soglia del visibile. È possibile fra l’altro esplorare parte della galleria USGS Landsat, con un link al NASA’s Earth Observatory che fornisce informazioni aggiornate sullo stato di salute del nostro pianeta.

www.nasa.gov
costo: gratis
piattaforme: iPad

Rambles
Rambles

RAMBLES
Per gli amanti della Cornovaglia c’è questa app tutta storytelling. Grazie all’apporto di Kneehigh, realtà teatrale originaria del luogo ma celebre in tutto il mondo, l’artista Anna Maria Murphy, poetessa e “Word Witch” per i Kneehigh, racconta con la sua voce suggestiva le drammatizzazioni delle storie quando ci troviamo a passeggiare proprio in quella strada o porto o angolo di (fresco) paradiso. Non mancano foto e informazioni aggiuntive, e tutte le storie sono state raccolte sul posto, da abitanti che le hanno vissute o sentite raccontare negli anni della loro fanciullezza. E se siamo bloccati a Codroipo tutta l’estate? Niente paura: la app è fornita di “modalità divano”, che permette di visitare la Cornovaglia comodamente anche da casa, cullati da voci lontane.

www.kneehigh.co.uk
costo: gratis
piattaforme: iPhone, iPod Touch, iPad, Android

Simona Caraceni

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #15

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Simona Caraceni
Simona Caraceni, giornalista pubblicista, si occupa di nuove tecnologie e multimedialità dal 1994, fondando con Pier Luigi Capucci "NetMagazine" poi "MagNet", la prima pubblicazione elettronica in Italia. Ha insegnato all'Università di Bolzano, Macerata, Firenze, lo IED e la NABA di Milano, il DAMS e il Dipartimento di Informatica dell'Università di Bologna, e in numerosi corsi di aggiornamento professionale. Come attività di ricerca fa parte del Planetarium Collegium, il network internazionale di studiosi, artisti e docenti che approfondiscono il rapporto fra arte e tecnologie. È PhD in Aesthetics and Technology per il Planetary Collegium (University of Plymouth). Membro ICOM dal 2007, ha fatto parte dell'Executive Board di AVICOM dal 2010 al 2019 anche come vicepresidente e segretario generale e ha fondato e coordinato la Commissione tematica Audio-Visivi e Nuove Tecnologie di ICOM Italia dal 2007 al 2016 Nell'ambito della ricerca applicata si occupa di "musei virtuali", augmented reality, didattica tramite le nuove tecnologie e interaction design. Insegna “Museology, museography e virtual environments” presso la laurea magistrale internazionale “Digital Humanities Digital Knowledge” dell’Università di Bologna.