Napapijri per Moreno Ferrari: la collab iconica che unisce design, arte e sostenibilità

Tutti i prodotti della capsule Napapijri possono essere resi dopo due anni dall’acquisto e reintrodotti nella catena di produzione circolare.

Napapijri per Moreno Ferrari
Napapijri per Moreno Ferrari

L’occasione è la Milano Design Week, che si appresta ad aprire i battenti, il progetto è la nuova collab Napapijri x Moreno Ferrari, sperimentatore infaticabile, già vincitore del Compasso d’Oro, che coniuga i valori estetici della moda e del design con quelli della sostenibilità. Una ripresa quanto mai attuale del “NO project” – l’installazione realizzata dall’artista nel 2018, in cui rivisitò la giacca icona di Napapijri Skidoo, trasformandola in vero oggetto di design industriale. Un’armatura realizzata con tracce di materiale urbano prende forma dalla riflessione messa in atto tra l’artista e il brand outwear sulla responsabilità civica di prendere una posizione concreta nei confronti dell’ambiente, da parte di una realtà così importante come la moda.

Napapijri per Moreno Ferrari
Napapijri per Moreno Ferrari

IL DESIGN DI MORENO FERRARI

Dopo tanti anni nella ricerca e nella sperimentazione ho deciso di metterci la faccia, per sostenere concretamente una filosofia in cui credo: non esiste estetica senza etica. Un principio importante che va difeso in questa fase di profondo cambiamento, all’interno del quale le aziende uniscono le forze per creare qualcosa di nuovo e sostenibile. Ho scelto di utilizzare il tipico materiale arancio che si usa per reti di copertura dei cantieri stradali, un materiale di protezione – la stessa funzione del capospalla storico di Napapijri. Le sfide partono sempre dal basso, dobbiamo ripartire dal nostro territorio, farne frutto in una nuova visione che sappia rappresentare quell’immagine di moda e design che ricerca, recupera e ricicla con il cuore” dichiara Moreno Ferrari, la cui opera si concentra, da sempre, sul design di linee avanzate, portandolo a compiere incursioni continue nell’ambito della ricerca e della sperimentazione.

LA CAPSULE NAPAPIJRI SOSTENIBILE

La capsule, composta da cinque differenti modelli, presenta una serie di look urban sostenibili e interamente riciclabili, definiti da elementi presi in prestito dal paesaggio urbano dei cantieri stradali, dal pluriball alle reti di sicurezza in plastica – che prendono forma sui capi in stampe all over ed elementi di grande impatto visivo, proseguendo l’impegno già inziato col “NO project” di dare nuova vita e scopo a materiali di scarto e oggetti ordinari destinati originariamente ad altro uso e consumo, in una nuova espressione del Ready Made di matrice dadaista. Ogni capo – due giacche Northfarer, una felpa con cappuccio e una t-shirt – è 100% riciclabile e realizzato in ECONYL®: la famosa fibra di nylon rigenerato, ricavata da rifiuti di plastica come vecchie reti da pesca, tappeti e scarti industriali. Ha la stessa qualità del nylon vergine ma, a differenza di quest’ultimo, è riciclabile all’infinito. A rafforzare l’impegno di Napapijri nel disegnare un futuro circolare per la moda, grazie al programma recupero online del brand, tutti i prodotti della capsule possono essere resi dopo due anni dall’acquisto e reintrodotti nella catena di produzione circolare. Parte della capsule sarà inoltre esposta presso la galleria d’arte Rossana Orlandi a partire dal 7 giugno, in occasione della Design Week.

– Rosamaria Coniglio

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.