Moda. Un libro racconta i segreti di Bulgari

La storia della celebre griffe del lusso rivive nel libro firmato da Vincent Meylan. Un viaggio alla scoperta dei legami fra il colosso della gioielleria e la Città Eterna.

Gina Lollobrigida nel negozio Bulgari di via Condotti a Roma, 1965
Gina Lollobrigida nel negozio Bulgari di via Condotti a Roma, 1965

È stata per me la scoperta di Roma, dei suoi palazzi, del suo life style grazie alla storia delle sue grandi famiglie come i Cini o i Torlonia”, ci ha raccontato Vincent Meylan, giornalista francese ed esperto di gioielleria, autore del libro Bulgari Treasures of Rome. Un avvincente viaggio attraverso l’eredità di Bulgari per raccontare storici gioielli e personaggi leggendari come aristocratici, star del cinema, ereditiere e magnati che li hanno indossati e posseduti. Documenti, cimeli, vecchie foto ricostruiscono il passato di oggetti straordinari e unici. La memoria di ogni singola pietra o prezioso manufatto diventa il pretesto per riscoprire un personaggio, un luogo, una storia legata alla città di Roma, in qualche modo dimenticata. Gioielli legati ad amori, intrighi, matrimoni e momenti felici, ma anche testimoni di eventi tragici, amuleti dall’energia mistica che permettono a Meylan di raccontare in frammenti la storia dell’ultimo secolo attraverso le avventure della grande famiglia Bulgari.

Vincent Meylan ‒ Bulgari Treasures of Rome (ACC Art Books, New York 2018)
Vincent Meylan ‒ Bulgari Treasures of Rome (ACC Art Books, New York 2018)

UN PROGETTO TRIENNALE

Il libro è il risultato di tre anni di ricerche negli archivi Bulgari, come ha affermato lo stesso Meylan: “Il progetto è partito tre anni fa con una lunga ricerca che ho iniziato ancor prima con un altro libro commissionato da Nicola e Paolo Bulgari sulla storia della loro famiglia. Proprio grazie a loro mi sono avvicinato al mondo Bulgari”. Non solo dive del cinema come Liz Taylor, Linda Christian, Ingrid Bergman, Anna Magnani, Gina Lollobrigida, regine e première dame, ma anche personaggi dimenticati come la contessa Doroty di Frasso. “Senza di lei probabilmente Bulgari non sarebbe stato quello che è oggi. Possiamo dire che fu lei a inventare la Dolce Vita già negli Anni Venti a Roma, invitando a Villa Madama personaggi e star hollywoodiane come Marlene Dietrich, Mary Pickford, Gary Cooper. Doroty di Frasso fu la prima a ordinare da Bulgari pezzi importanti e custom made, oltre a portare la più grande collezionista e cliente del brand, l’americana Barbara Hutton”.
Un libro che non è solo la storia di un grande brand del lusso come Bulgari, ma un racconto intimo e un’intensa documentazione su personaggi ed eventi di costume speciali e anche poco noti, che hanno fatto la storia del secolo scorso.

Alessio de’ Navasques

Vincent Meylan ‒ Bulgari Treasures of Rome
ACC Art Books, New York 2018
Pagg. 296, $95
ISBN 9781851498796
www.accartbooks.com
www.bulgari.com

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #44

Abbonati ad Artribune Magazine
Acquista la tua 
inserzione sul prossimo Artribune

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI