Venezia è di moda. Lo Iuav chiude l’anno con una sfilata e una performance nel segno di Codalunga

Graduation show a Venezia per gli studenti della Iuav a ridosso dell’area portuale e con una performance sonora nata in collaborazione con Nico Vascellari e Codalunga.

FASHION AT IUAV 2016 ph Farma 282 Marco Forlin
FASHION AT IUAV 2016 ph Farma 282 Marco Forlin

Pensare la moda prima di tutto come un’industria culturale ed inserirla in un discorso più ampio di interazione con le arti visive. Sono questi i punti di forza del corso di Laurea in Arti Visive e Moda dell’Università Iuav di Venezia, oltre ad una selezione rigorosa degli studenti e un’interazione forte tra allievi, docenti e professionisti del settore. Nato nel 2005 con la sfida di costruire un corso di studi di eccellenza dall’alto profilo internazionale il corso in Arti Visive e Moda ha saputo ritagliarsi nel tempo una sua riconoscibilità sul territorio nazionale. Anche grazie agli eventi che riesce a costruire ogni anno coinvolgendo attivamente studenti, docenti e figure professionali esterne.

FASHION AT IUAV 2017

Iuav Backstage, Magazzini Ligabue ph Francesco de Luca
Iuav Backstage, Magazzini Ligabue ph Francesco de Luca

Come ogni anno l’evento di punta è il Graduation Show che conclude l’anno accademico. “Non è una semplice sfilata di fine anno”, ci racconta Maria Luisa Frisa, direttore del Corso di laurea in Design della moda e Arti multimediali all’Università Iuav, “ma un evento più complesso che coinvolge l’intero corpo docenti e gli studenti più meritevoli del corso di laurea triennale e magistrale che si occupano di ogni aspetto dalla scelta della location ai casting”. Speciale attenzione viene dedicata alla scelta degli spazi in cui ambientare la sfilata. “La scelta ricade sempre su spazi particolarmente significativi della città.”, continua la Frisa, “Quest’anno si è deciso di utilizzare un’area a ridosso della zona portuale, zona di frontiera per eccellenza. La rete che costeggia gli spazi in cui si svolgerà il prossimo 30 giugno la sfilata rappresenta il limite fisico ma non visivo dello show. Non impedisce, infatti, la vista del canale, ma solo il suo accesso”. Da qui la scelta di intitolare lo show “L’innocenza del muro” a simboleggiare l’entusiasmo e l’innocenza, appunto, con cui i giovani fashion designer dello Iuav si approcciano alla loro prima esperienza lavorativa.

UNA PERFORMANCE SONORA NEL SEGNO DI CODALUNGA

FASHION AT IUAV 2016 ph Farma
FASHION AT IUAV 2016 ph Farma

Come intramezzo tra la sfilata di fine corso triennale e quella della laurea magistrale è previsto poi un intervento sonoro di giovani artisti, scelti da Nico Vascellari (Vittorio Veneto, 1976). Poco è trapelato sulla performance sonora che gioca come sempre sull’effetto sorpresa e che quasi sicuramente sarà nel segno di Codalunga, la factory creata in Veneto da Vascellari. Il giorno prima della sfilata sarà, inoltre, allestita una mostra fotografica, all’interno delle aule dell’università, sul rapporto tra il mondo della moda e lo Iuav e sulle attività didattiche.

 – Mariacristina Ferraioli

http://www.iuav.it/

Dati correlati
AutoriNico Vascellari, Maria Luisa Frisa
Spazio espositivoCODALUNGA
IndirizzoVia Martiri della Libertà 20 - Vittorio Veneto - Veneto
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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.

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