Al Design Museum Gent una mostra spiega il rapporto tra i colori di Jan van Eyck e il design

La mostra spiega come il colore sia utilizzato e sperimentato nell’arte e nel design contemporanei, e lo fa traendo ispirazione dalla tavolozza di colori adoperati da Jan van Eyck per realizzare il Polittico di Gand

Messgewand, Grande Partido, 2019 © courtesy of Messgewand and Everyday Gallery, Antwerp / picture by Everyday Gallery
Messgewand, Grande Partido, 2019 © courtesy of Messgewand and Everyday Gallery, Antwerp / picture by Everyday Gallery

È dedicata al colore e al suo utilizzo nel mondo dell’arte e del design la mostra in corso al Design Museum Gent, intitolata Kleureyck. Van Eyck’s colours in design. L’esposizione, attraverso le sezioni Pigment Walk, Research Projects ed Experience Rooms, vuole spiegare come i creativi di oggi utilizzano il colore, prendendo come ispirazione la tavolozza di Jan van Eyck, artista fiammingo che rivoluzionò l’utilizzo e le tecniche del colore in pittura.

Patricia Urquiola (for GLAS ITALIA), SHIMMER coffee table, 2014 © courtesy of Patricia Urquiola and GLAS ITALIA
Patricia Urquiola (for GLAS ITALIA), SHIMMER coffee table, 2014 ©
courtesy of Patricia Urquiola and GLAS ITALIA

VAN EYCK ISPIRA IL DESIGN. LA MOSTRA AL DESIGN MUSEUM GENT 

“Jan van Eyck non solo ha dipinto con i suoi sentimenti e il suo approccio artistico, ma anche con la conoscenza. Conosceva fisica, chimica e prospettiva. Ha dipinto con la luce”, spiega Siegrid Demyttenaere, curatrice della mostra. “I designer partecipanti alla mostra sono stati tutti invitati a vedere il restauro del Polittico di Gand di van Eyck, per trarre ispirazione da questo capolavoro. Con questa mostra ho voluto mostrare la natura stratificata del processo di progettazione in modo che i visitatori possano vedere che il design è molto più che creare un oggetto: ricerca, conoscenza, tecnica, talento, lavoro di squadra devono fondersi per dare vita al risultato finale”.

LA MOSTRA KLEUREYCK AL DESIGN MUSEUM GENT

La mostra presenta il lavoro di oltre 100 artisti e designer contemporanei belgi e internazionali. 11 designer nello specifico hanno realizzato installazioni site specific per la mostra, che sono presentate insieme a ricerche che hanno come oggetto la natura e gli effetti del colore. Nella sezione Pigment Walk, 100 opere contemporanee sono state selezionate e “classificate” in 13 gruppi di colore, ispirati alle tinte utilizzare da van Eyck nel suo Polittico di Gand: sono opere d’arte, di design tessile, di ceramica o vetro, attraverso le quali vengono sperimentati gli effetti e le relazioni tra il colore e la luce, la materia, il tessuto, lo spazio, la tecnica. Tra gli artisti protagonisti della mostra sono anche Anish Kapoor, Ettore Sottsass, Patricia Urquiola. 

– Desirée Maida 

Gent // fino al 21 febbraio 2021
Kleureyck. Van Eyck’s colours in design
Design Museum Gent
Jan Breydelstraat 5
www.designmuseumgent.be

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.