Design e pointillisme

Che cosa succede quando la logica del pixel viene applicata al design? Nasce un prodotto unico, confluito in uno dei più famosi atelier nostrani.

Atelier Mendini (Francesco e Alessandro Mendini con Alex Mocika), Alex, prod. EcoPixel®
Atelier Mendini (Francesco e Alessandro Mendini con Alex Mocika), Alex, prod. EcoPixel®

Geometrie decise, poligoni dinamici e infinite combinazioni di colore. Riciclabile al 100%. Stiamo parlando di un prodotto che esiste, tutto italiano, sviluppato in provincia di Varese grazie alla sperimentazione di Claudio Milioto e ai prototipi del designer Jan Puylaert. Si tratta di un brevetto il cui nome è, di per sé, un manifesto programmatico: Eco, perché ricicla solo polietilene a bassa densità (LDPE) per garantirne l’ininterrotto ciclo di riutilizzo; e Pixel, perché crea trame uniche combinando, a temperature di fusione contenute, plastiche di colori diversi che generano pattern randomici.

Atelier Mendini. Photo (c) max&douglas
Atelier Mendini. Photo (c) max&douglas

ATELIER MENDINI

Dalla sua nascita, EcoPixel® ha messo il suo prodotto al servizio di numerose aziende, ma negli ultimi anni si è rilanciata sul mercato producendo la propria linea di design. I pixel, di varie forme e dimensioni, divengono infatti massa solida e resistente per creare sedute (Delta Stool di Jan Puylaert) ed elementi d’arredo (dal piatto al lavabo), o si assottigliano sino a trasformarsi in un velo semitrasparente che lascia filtrare la luce (Luna Lamp). Dall’ultima collaborazione del brand con Atelier Mendini (Francesco e Alessandro Mendini con Alex Mocika) nasce la chaise longue Alex, che sfrutta la creazione di un nuovo pattern – il megapixel da 24×24 mm – per coniugare geometrie che rimandano agli origami giapponesi con una trama di colore densa e ricca – tratto tipico delle celebri creazioni di Alessandro Mendini – quanto la superficie pittorica di un quadro impressionista, come ricorda l’autore.
La collezione non è certamente passata inosservata e, oltre a esser presentata al Salone del Mobile, è stata esposta da Rossana Orlandi presso il suo Spazio a Milano nella selezione Sensi di colpa – Guilt Feelings.

Flavia Chiavaroli

www.ecopixel.eu

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #44

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Autore Atelier Mendini
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Flavia ChiavarolI
Architetto, exhibition designer e critico freelance. Osservatrice attenta e grande appassionata di architettura ed arte moderna e contemporanea riporta la sua esperienza nell’organizzazione di workshop, collabora con artisti e fotografi e aggiornando i principali social network. Dal 2012 si occupa di progettazione di mostre ed eventi.