Milano Design Week 2018: prime anticipazioni da Zona Tortona

Fare tesoro del passato con lo sguardo rivolto al futuro: è l’obiettivo di Superstudio Più che annuncia il ritorno di Giulio Cappellini alla direzione artistica, una grande mostra sulle città intelligenti e un libro celebrativo. Svelato anche il nuovo claim, un ambizioso “Only the Best”.

Super Design Show
Super Design Show

La prima anticipazione di peso sulla prossima design week milanese riguarda un ritorno alle origini, quello di Superstudio Più che il prossimo aprile festeggerà i suoi 18 anni con Giulio Cappellini nuovamente alla direzione artistica. “Ci sono legami che restano forti anche se, per circostanze diverse, vengono temporaneamente interrotti” spiega la fondatrice Gisella Borioli riassumendo una collaborazione ultratrentennale con il poliedrico designer e talent scout e un percorso condiviso per lunghi tratti, fin dai primi allestimenti negli spazi dell’ex fabbrica della General Electric di via Tortona e dalla nascita del primo distretto espositivo fuori dalla fiera. Una storia di incontri con i protagonisti dell’architettura e del design mondiali che i due racconteranno anche in un libro dal titolo DESIGN 2000/2020 attualmente in preparazione e in uscita ad aprile, in concomitanza con la prossima edizione del Superdesign Show. “Al termine dei previsti tre anni di collaborazione con Carolina Nisivoccia, che ci ha portato una verve tutta femminile, era il momento di un nuovo art director che desse un segno diverso” prosegue Borioli. “Tra noi esistono delle affinità elettive” le fa eco Cappellini “ma anche la volontà di mantenere Superstudio come polo di attrazione internazionale durante la design week”.

Cappellini e Borioli
Cappellini e Borioli

GLI OBIETTIVI

Che le ambizioni siano elevate appare chiaro già dal claim annunciato per la prossima edizione, Only the Best. Il “meglio” di cui è questione, nel contesto già di per sé ipercompetitivo della design week di questi ultimi anni, è il top della produzione e della ricerca in campo internazionale, che sia espresso da designer emergenti o da brand globali che si avvalgono di firme prestigiose. Il tutto con lo sguardo rivolto al futuro, dalle intersezioni tra realtà aumentata e realtà autentica ai nuovi materiali senza trascurare la riflessione sui modi in cui tecnologia e connettività continueranno a rivoluzionare la nostra maniera di abitare. “L’importante è la contemporaneità e la ricerca che è ciò che desiderano vedere i visitatori a Milano” conclude Cappellini.
La prima tessera del puzzle, svelata in anteprima, riguarda una grande mostra a cura di Material Connexion dal titolo SMART CITY, con tutte le proposte che disegnano la città del futuro, che durerà ben oltre la design week, fino al 12 maggio.

– Giulia Marani

Only The Best / Milano, dal 17 al 22 aprile 2018
Superstudio Più, via Tortona 27

www.superdesignshow.com

www.superstudiogroup.com

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Giulia Marani
Giornalista pubblicista, vive a Milano. Scrive per riviste italiane e straniere e si occupa della promozione di progetti editoriali e culturali. Dopo la laurea in Comunicazione alla Statale di Milano si specializza in editoria a Paris X-Nanterre. La passione per l’universo del progetto nasce proprio a Parigi, dove lavora nella redazione della rivista Architectures à vivre (dal 2007 al 2012) e partecipa al lancio di EcologiK, la prima rivista francese dedicata alla progettazione ecoresponsabile. Collabora con Artribune dal 2013 e coordina le pagine dedicate al design da gennaio 2019.