Venice Design 2017: il design internazionale ritorna a Palazzo Michiel durante la Biennale

Lanciata nell’estate del 2016 come evento collaterale della Biennale di Architettura di Venezia, la mostra organizzata da GAA Foundation e curata da Nina Dorigo si sposta verso il mondo dell’arte e cresce. A Palazzo Michiel, dal 13 maggio al 26 novembre.

Ronald Scliar Sasson, Kansai
Ronald Scliar Sasson, Kansai

Sono 52 e provengono da 30 paesi: diversi i designer coinvolti nella seconda edizione di Venice Design, la mostra organizzata dall’organizzazione non profit olandese GAA Foundation nelle stanze di Palazzo Michiel. Dopo aver affiancato la Biennale di Architettura lo scorso anno la manifestazione si propone come il principale evento legato al design in programma durante la Biennale d’Arte. Alla base dell’iniziativa c’è la volontà di sviluppare l’interesse del pubblico accorso in città per l’Esposizione Internazionale d’Arte nei confronti della progettazione, in particolare per quanto riguarda il ruolo che questa ha nella nostra vita quotidiana, mettendo in scena diversi approcci al design.

GIOIELLI E PEZZI UNICI IN MOSTRA

La selezione operata da Nina Dorigo, è eclettica e non fa distinzione tra pezzi unici pensati per l’arredamento, sistemi di illuminazione, gioielli, illustrazioni e progetti ibridi a cavallo tra tutte queste categorie, concentrandosi sulla ricerca che precede l’oggetto e che ne determina le caratteristiche. “Muovendoci nel contesto della Biennale d’arte abbiamo privilegiato un certo tipo di designer, quelli che fanno un lavoro liminale tra arte e design” racconta la giovane curatrice “Come lo scorso anno, ci siamo messi alla ricerca di esperienze molto diverse tra loro per dare un’idea dei differenti approcci progettuali che si possono trovare in varie parti del mondo. I designer già affermati affiancano gli emergenti”. Tra i nomi più noti, lo studio giapponese Nendo e il danese Studio KBB, il designer francese Pierre Cardin, l’artista tedesca specializzata nel vetro Jenny Ritzenhoff, il finlandese Ari Korolainen.

LA MAPPA DEI DESIGNERS DI VENEZIA

Mentre il palazzo storico affacciato sul Canal Grande diventa un hub per scoprire in che direzione si muovono le ricerche dei designer internazionali, un’iniziativa collaterale invita i visitatori ad approfittare del loro soggiorno in laguna per dare uno sguardo più ravvicinato al territorio della città. Una mappa realizzata in collaborazione con 42 designer indipendenti che vivono e operano a Venezia repertoria i loro studi per una invitation au voyage alla scoperta di tecniche tradizionali, dal vetro di Murano alla pelletteria e ai tessuti, e processi produttivi originali. Completa l’offerta la riproposizione al pubblico veneziano della mostra itinerante No Taste for Bad Taste già presentata dal VIA, l’organismo che promuove il design Made in France, durante la design week milanese.

Giulia Marani

Venice Design 2017 / Dal 13 maggio al 26 novembre
European Cultural Centre, Palazzo Michiel, Strada Nuova – 4391 Campo Santi Apostoli, Venezia
a cura di Nina Dorigo, GAA Foundation
www.gaafoundation.org
www.palazzomichiel.org

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Giulia Menzietti
Giulia Menzietti è architetto, docente presso la Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria di Ascoli Piceno, Università degli studi di Camerino. Dottore di ricerca all’interno del Programma Internazionale Villard D’Honnecourt dello IUAV di Venezia, ha partecipato a diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali e a diversi convegni con contributi selezionati tramite peer review. È autrice di Amabili resti. Frammenti e rovine della tarda modernità italiana, Quodlibet 2017, ha curato nel 2014 il libro TRUE-TOPIA. Città adriatica riciclasi, Aracne, e con Sara Marini e Alberto Bertagna Memorabilia. Nel paese delle ultime cose, Aracne 2015. Scrive per “Il Manifesto”, suoi contributi sono comparsi in diverse pubblicazioni e riviste d’architettura.