Formafantasma. Il must-see del Fuori Salone è una monografia sulla luce

Il duo Formafantasma presenta presso Spazio Krizia tutta la propria ricerca nel campo dell’illuminazione, tra ispirazioni classiche, uso del LED e, soprattutto, l’approdo alla produzione industriale

Formafantasma – foto © Masiar Pasquali
Formafantasma – foto © Masiar Pasquali

È un ritorno in linea con lo spirito visionario delle origini quello di Spazio Krizia al Fuorisalone. A due anni dalla scomparsa della sua ideatrice Mariuccia Mandelli, lo storico “campo base” in via Manin del maestro Ingo Maurer riapre le porte alla città affidandosi alle alchimie luminose dei Formafantasma. Al debutto nella produzione industriale con due lampade per Flos, il duo italiano di base ad Amsterdam riunisce in Foundation passato, presente e futuro della sua raffinata indagine sulla luce. Seguendo il loro peculiare approccio critico al design, Andrea Trimarchi e Simone Farresin ripensano la lampada: non solo un oggetto a cui dare una forma, ma anche uno strumento per svelare inattese qualità espressive e funzionali della luce.

POTENZIALITÀ EMOTIVE DEI LED

Introdotto da Ellipse, anteprima della collaborazione in progress con il Textiel Museum di Tilburg, il percorso prosegue con i pezzi unici in travertino e ottone della collezione Delta, che ricreano la calda luce che illumina gli edifici della Roma classica. A questi si uniscono alcuni Test realizzati per Peep-Hole, modelli di studio assemblati con matite, gomme e barre in acciaio che, attraverso vetri dicroici e lenti, sperimentano le potenzialità emotive dei LED. A chiusura della mostra, alcuni prototipi anticipano le creazioni di Formafantasma per Flos, proiettando lo sguardo al Salone del Mobile. E’ fra gli stand di Euroluce che in questi giorni vengono infatti presentate al pubblico Blush Lamp, i cui riflessi colorati evocano il ricordo di un lungo giorno d’estate, e WireRing, elementare combinazione di un cavo elettrico a un anello a LED, che riduce l’oggetto lampada alle sue componenti essenziali.

Marta Atzeni

Formafantasma Foundation
dal 03/04/2017 al 09/04/2017
Spazio Krizia
Via Manin 21, Milano
www.formafantasma.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Marta Atzeni
Interessata alle intersezioni fra l'architettura e le arti, si è laureata in Architettura presso l’Università degli Studi Roma Tre con una tesi teorica sui contemporanei sviluppi delle collaborazioni fra artisti e architetti. Collabora con l’AIAC nell’organizzazione di eventi, mostre e workshop; è parte del network di GVultaggio Architecure & Design.