Il tema scelto quest’anno dall’Osservatorio di Maison&Objet è il silenzio e le diverse stanze che compongono la mostra parigina allontanano dal chiasso quotidiano, invitando alla contemplazione della bellezza degli oggetti e delle opere d’arte esposti.

 

La curatrice Elisabeth Leriche ha voluto creare un’oasi di pace contro il frastuono incessante di parole e immagini. Per lei il silenzio è l’antidoto a un’epoca urlata. La casa ristabilisce la pace e accoglie il nostro crescente desiderio di tranquillità. La bellezza alleggerisce gli artifici di inutili ornamenti. L’astrazione della geometria, le trasparenze, i toni eterei, dal bianco al nero, compongono il silenzio visivo. La pura semplicità delle forme archetipiche accompagna momenti di contemplazione e di riposo della mente. Tra gli oggetti che partecipano a questa ricerca contemplativa e rilassante spiccano Nascondino, una serie di alcove realizzate dal designer belga Emmanuel Pierre Vandeputte e i complementi per uffici creati da Alain Gilles per l’azienda belga BuzziSpace, che crea una nuova dimensione di silenzio nell’ambiente di lavoro.
Tra le ricche novità della sezione Design a Vivre! compaiono Seletti, che festeggia il decimo anniversario di Estetico Quotidiano con tre nuovi prodotti ed espone anche nuovi elementi della collezione Hybrid, la famiglia di oggetti disegnati da CTRLZAK, interessanti innesti tra occidente e oriente. Anche Bosa presenta le nuove collezioni firmate da designer internazionali quali Sam Baron, Jamie Hayon ed Elena Salmistraro, che reinterpretano la ceramica in chiave contemporanea. Tra le presenze internazionali ritroviamo Tom Dixon, Zaha Hadid design, Dare Studio e Vitra, solo per citarne alcuni.

Maison & Objet 2017. Petite Friture. Photo Giorgia Losio
Maison & Objet 2017. Petite Friture. Photo Giorgia Losio

LE AZIENDE…

Molteplici aziende francesi partecipano alla prima tappa del progetto French Design, no taste for bad taste. Come l’azienda Alki, che presenta la nuova collezione firmata dai designer Iratzoki Lizaso; Dasras, con la nuova collezione Facette, firmata dallo studio AC/AL. Perrouin 1875 espone la collezione di Jean-Marc Gady, mentre La Chance propone la raccolta firmata da Allain Gilles.
Nella sezione Special Archi.Designer spicca Coach di Jean-Marie Massaud per Amura / Saint Luc, che rappresenta i valori dell’azienda: ricerca di materiali naturali per creare una sintesi perfetta di forma e funzione. Di rilievo anche le nuove collezioni moderniste di Petite Friture, che sprigionano ottimismo e gioia di vivere.
Il vicino Belgio è presente con tante novità attraverso Belgium is Design, che mette insieme da anni le firme più interessanti della produzione locale. Quest’anno, sei studi di design espongono progetti di alta qualità e prodotti localmente. Il “fatto a mano” testimonia la volontà da parte dei designer di concentrarsi su proposte più autentiche. Saltano all’occhio le forme minimaliste dello studio J&J, cariche di energia e caratterizzate dai colori primari e dalle forme geometriche. I due designer seguono la lavorazione di ogni pezzo che assemblano nel loro atelier.

2017.01 – Inspirations – Silence from MAISON&OBJET on Vimeo.

… E I DESIGNER

I complementi d’arredo esposti da Atmosphère & Bois Home nascono dalla collaborazione con il designer belga Julien Renault, sempre focalizzato sul tema del legno riciclato. La messa in valore dei volumi minimalisti sottolinea la qualità del legno, mettendo da parte l’aspetto rustico per diventare attuale.
Sempre Julien Renault espone Mist collection per l’azienda storica belga KEWLOX, che entra in una nuova fase della sua storia, difendendo il proprio impegno nei confronti di un prodotto durevole e senza tempo, eppure sensibile ai temi contemporanei dell’ecologia e del rispetto per l’ambiente, come sottolinea Genevieve Le Clercq, amministratrice delegata. Frutto di un ingegnoso sistema di assemblaggio – senza colla, chiodi o viti –, i mobili trasformabili KEWLOX sono minimalisti, permettendo combinazioni uniche e personalizzate.  KEWLOX si distingue per il desiderio di semplicità, promuovendo l’ottimizzazione degli spazi, la trasformazione, la personalizzazione e la sostenibilità.
Le sempre azzeccate collezioni di tessuti e di carte da parati offerte dal Belgio quest’anno si impreziosiscono delle nuove creazioni degli studi NoMoreTwist e Tenue de Ville. Il primo presenta Lumen, ispirata ai movimenti di luce, giochi di ombre e onde di diffrazione. Texture innovative che danno un carattere forte alla gamma, partendo dal materiale sul telaio per creare effetti inattesi. La designer di Tenue de Ville si concentra invece sulla raffinata carta dipinta, prodotta principalmente in Belgio e stampata all’antica su rulli di rame foto-incisi.
Spazio anche ai bimbi con gli oggetti Mini Archi progettati come giochi per bambini da Ana Maia e Laurent Maes. Tra i suggerimenti, Variabile è un tavolo composto da 3 pannelli sovrapposti e ispirato ai Mobile di Calder. Ogni pannello è costituito da una lamiera metallica che si ripiega come un origami.

Giorgia Losio

Parigi // fino al 24 gennaio 2017
Maison&Objet
PARIS NORD VILLEPINTE EXHIBITION CENTRE
www.maison-objet.com

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Giorgia Losio
Giorgia Losio, nata a Milano, è storica dell’arte e appassionata di design. Ha studiato storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Milano e si è specializzata in storia e critica dell’arte contemporanea all’Université Sorbonne Paris-IV e in museologia e museografia all’École du Louvre. Ha collaborato alla realizzazione di progetti espositivi con istituzioni internazionali quali MACBA, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto Biella, MAMAC Nizza, Pinacothèque de Paris, Palais de Tokyo Parigi, Le Fresnoy-Studio national des arts contemporains Tourcoing. Ha pubblicato articoli su Artribune, Exibart, Tema Celeste e Corriere della Sera.