120 architetture aperte per un weekend con Open House Milano

La kermesse continua ad aprire gratuitamente le porte di una pluralità di spazi della città. Saranno 120 i siti visitabili, incluso il complesso Monterosa 91 di Renzo Piano Building Workshop

Porta Comasina, Porta Nuova, Porta Orientale, Porta Romana, Porta Ticinese, Porta Vercellina: ancora una volta, come da sua tradizione, il festival Open House Milano fa propria l’antica suddivisione in sestieri del capoluogo lombardo per definire un programma di aperture temporanee capace di restituire le tante anime e visioni che attraversano una città in perenne (e discussa) trasformazione. Inclusa da quest’anno nel nuovo circuito Open House Europe, cui è associato un programma triennale di iniziative su temi cruciali come sostenibilità e accessibilità, la manifestazione milanese adotta Umanesimo Urbano come proprio tema guida per il 2023. Una posizione non solo concettuale, che se da una parte scandaglia il tessuto locale alla ricerca delle molteplici espressioni della “relazione tra l’uomo e il suo habitat”, dall’altra si traduce in specifici asset e focus nel programma messo a punto per il weekend alle porte.

Monterosa91 - Credit Tecma Solutions

Monterosa91 – Credit Tecma Solutions

120 SITI ACCESSIBILI PER DUE GIORNI CON OPEN HOUSE MILANO 2023

Fra i 120 siti aperti gratuitamente (previa prenotazione online sul sito ufficiale) e visitabili grazie alla rete dei volontari di OHM, alcuni rientrano in percorsi tematici coerenti con la traiettoria definita da Umanesimo Urbano. Un esempio è l’itinerario Verso una città ad Impatto Zero, che con le aperture di ARIA (Ex Macello), Open366, VP22, NTT DATA, Regus De Castilla e Hotel Concorde pone l’enfasi su quelle esperienze progettuali cittadine che hanno collocato al centro il traguardo “carbon negative”. Da segnalare anche le proposte legate all’architettura del paesaggio, con ad esempio la possibilità di accedere al complesso di housing sociale e collaborativo Redo Merezzate a Rogoredo, opera di D&D, Arching, Beretta Associati, MAB Arquitectura. A guidare il tour sarà lo Studio AG&P greenscape, fondato dal paesaggista Emanuele Bortolotti, che illustrerà gli aspetti chiave di una modalità di abitare basata su una gestione energetica efficiente e su un approccio condiviso. Proposte queste che si sommano alle immancabili conferme del palinsesto, come le architetture che nei decenni hanno conquistato l’appellativo di “icona milanese” fra cui il Grattacielo Pirelli. Presenti pure i circuiti riservati ai luoghi della progettazione architettonica e urbana in città (come le sedi degli studi ACPV Architects Antonio Citterio Patricia Viel; Park Associati Barreca & La Varra GLA – Genius Loci Architettura, Piuarch, fra gli altri), dell’ospitalità e della cultura, inclusi atelier e studi d’artista.

Monterosa91 - Credit Tecma Solutions

Monterosa91 – Credit Tecma Solutions

IN ANTEPRIMA UN INTERVENTO DELLO STUDIO RENZO PIANO BUILDING WORKSHOP

A vent’anni esatti dall’apertura, il complesso di uffici e spazi collettivi Monterosa 91 disegnato dal Renzo Piano Building Workshop si appresta a intraprendere la sua “seconda vita”. In attesa della riapertura, prevista per il prossimo mese di giugno a completamento del restyling opera del medesimo studio, il centro multifunzionale sarà aperto al pubblico nei due giorni del festival. Un’opportunità, resa possibile dalla collaborazione con AXA Investment Managers (main partner dell’VIII edizione di OHM) che permetterà con qualche settimana di anticipo di conoscere da vicino gli ambienti per il lavoro, quelli destinati alla socialità (previsti negozi, un asilo nido, zone per la ristorazione), e l’area alberata, aperta a tutti, del Parco della Luce. Ancora una volta, il programma di recupero e rilancio dell’immobile, si lega a un intervento artistico: in Monterosa91, infatti, prenderà prossimamente forma un circuito pubblico di public art.

Valentina Silvestrini

https://www.openhousemilano.org/

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Valentina Silvestrini

Valentina Silvestrini

Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. È cocuratrice della newsletter "Render". Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito…

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