Apre Fluctuart, il primo museo galleggiante sulla Senna dedicato alla Street Art

Posto nel cuore di Parigi e sviluppato su una struttura modulare trasparente di tre piani: un centro aperto e dinamico con una terrazza con vista sulla Senna.

Fluctuart ©ElisabethLeCallennec
Fluctuart ©ElisabethLeCallennec

Sarà un museo galleggiante, sempre aperto e gratuito, installato sulla sponda sinistra della Senna, ai piedi del Pont des Invalides e interamente dedicato alla street art: Fluctuart, che presenta delle qualità uniche nel suo genere, sta per rivelare al pubblico i suoi spazi (l’apertura è prevista per maggio). Un progetto curato dallo studio di architettura Seine Design, che si inserisce all’interno di un più grande piano di potenziamento delle sponde del fiume parigino e dei suoi canali, per trasformare queste zone in centri vivaci di cultura e intrattenimento. Al suo interno, verranno ospitate collezioni permanenti, mostre temporanee, residenze d’artista, lezioni, laboratori e workshop; nella sua terrazza invece, sarà possibile godere dell’area ristoro, e di una vista impagabile che domina il cuore di Parigi.

IL PROGETTO FLUCTUART

“Fluctuart è un luogo a immagine dei suoi artisti”, spiega Nicolas Laugero Lasserre, direttore di Fluctuart, collezionista e esperto di arte urbana. “Creativo, aperto al mondo, impegnato e attuale. Per la prima volta in Francia, artisti e appassionati di arte urbana, Street Art, post-graffiti e culture urbane, si troveranno in un centro artistico dedicato a questo movimento. Le ambizioni di Fluctuart sono presentate su tre assi: gli artisti, il pubblico e l’influenza dell’arte urbana in Francia e a livello internazionale”. Vincitore del bando Réinventer la Seine, il museo, situato nel porto Gros Caillou, sorgerà in un’area pedonalizzata nel 2012 e si inserirà in una più ampia iniziativa di animare la zona attraverso strutture di vario genere e creando un nuovo stile di vita per i propri cittadini, a contatto con il fiume e le sue sponde (attualmente sono oltre 40 gli spazi espositivi in cantiere, progettati per le rive della Senna e dei canali minori). Ad occuparsi del progetto è stato lo studio Seine Design, esperti internazionali nel settore dell’architettura navale e galleggiante, con a capo l’architetto Gérard Ronzatti: in poco più di due anni di lavoro, sono riusciti a portare a termine il museo, che sarà inaugurato il mese di maggio. Una struttura di 1200 metri quadrati (di cui 850 di spazio espositivo) totalmente trasparente, modulare e disposta su tre piani, ispirati a quelli delle navi, metterà i visitatori all’interno in comunicazione con l’incantevole paesaggio di fuori. Nello specifico, le parti che comporranno il museo saranno la Sottocoperta, che ospiterà uffici, laboratori didattici e la libreria di street art di Christian Omodeo avrà aperture verso l’esterno, il Ponte centrale, con 13 vetrate su ogni lato, sede di spazi espositivi e, infine, la Terrazza superiore, che sarà sede di due punti di bar dove si svolgeranno party ed eventi, ancora una volta con la Senna e Parigi sullo sfondo.

LE ATTIVITÀ DI FLUCTUART

Il museo ideato da Géraud boursin, Nicolas Laugero Lasser e Éric Philippa sarà un luogo dinamico e ricettivo, all’insegna dello scambio e della condivisione, aperto tutto l’anno e gratuito. Il cuore della sua offerta culturale? La Street Art o Urban Art che dir si voglia. I nomi degli artisti presenti non sono ancora noti, ma si sa che, oltre alla collezione permanente e diverse mostre temporanee, verranno ospitate “a bordo” numerose attività, quali live performance, un bookshop specializzato, eventi culturali, workshop, residenze d’artista e lezioni sul mercato dell’arte (organizzate grazie alla partnership con l’istituzione ICART). “Vogliamo offrire ai visitatori una panoramica sull’arte urbana sfruttando tutte le sfaccettature del movimento attraverso mostre temporanee, tematiche e monografiche che presenteranno grandi nomi. D’altra parte, gli artisti della scena francese o internazionale avranno carta bianca per creare opere site specific in tutti gli spazi Fluctuart. La mediazione e l’istruzione pubblica saranno al centro del nostro approccio all’accessibilità, attraverso workshop e visite guidate. Fluctuart è un luogo in perpetuo movimento sia artistico che festoso, tra scoperte e incontri”, prosegue Laugero Lasser. E sottolinea il ruolo determinante di Parigi, da sempre emblema delle più audaci correnti artistiche (in particolare la sua mitologica rive gauche): “Nessuno lo mette in dubbio, Parigi è la capitale dell’arte urbana nel mondo. Oggi vogliamo credere nell’idea di un’arte per tutti, il che non significa un’arte mediocre. Questa ricerca di un’arte accessibile a tutti è iscritta nel DNA della Street Art, con artisti impegnati e in sintonia con il loro tempo”.

-Giulia Ronchi

FLUCTUART
2 port du Gros Caillou, 75007 Paris, Francia
fluctuart.fr

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.