150 anni di Frank Lloyd Wright. 8 mostre per le celebrazioni negli Stati Uniti

Gli Stati Uniti si preparano a festeggiare i 150 anni dalla nascita dell’ architetto più iconico d’America con una serie di eventi nei più importanti musei della nazione.

Frank Lloyd Wright
Frank Lloyd Wright

In quanto a celebrazioni gli Stati Uniti non sono secondi a nessuno. Almeno nell’opulenza delle ricorrenze, degli eventi, delle cerimonie. A partire dal prossimo 8 giugno, l’America si prepara a festeggiare in pompa magna la ricorrenza dei 150 anni dalla nascita di Frank Lloyd Wright (Richland Center, 1867 – Phoenix, 1959), uno degli architetti più influenti del XX secolo. Figura chiave del Movimento Moderno, Wright ha segnato insieme a Gropius, Mies van der Rohe, Le Corbusier, Alvaro Aalto e pochi altri, la storia dell’architettura del Novecento divenendo figura centrale e di riferimento per generazioni di architetti successive. Prolifico come pochi, Wright ha firmato nella sua lunga carriera oltre 1000 progetti. Alcuni davvero memorabili come il Guggenheim Museum e The Fallingwater diventate icone della contemporaneità. Ecco una carrellata delle mostre e degli eventi imperdibili in programma.

-Mariacristina Ferraioli 

http://flwright.org/

1. GUGGENHEIM MUSEUM DI NEW YORK

Solomon R. Guggenheim Museum di New York

Non poteva che essere il Guggenheim Museum di New York, l’edificio più iconico di Wright, a dare il via alle celebrazioni dei 150 anni dalla nascita dell’architetto. L’8 giugno, giorno in cui ricade il compleanno, tutti gli ingressi al museo saranno scontati e il bar del museo (siamo pur sempre negli States!) offrirà uno speciale menù di compleanno per festeggiare la ricorrenza. Per tutto il mese, inoltre, il museo ha previsto iniziative speciali come tour gratuiti dell’edificio, lezioni di storia dell’architettura e possibilità di visionare le immagini di archivio del museo in costruzione.

www.guggenheim.org

2. IL MoMA

MoMA

Al Museum of Modern Art di New York è di scena la mostra “Frank Lloyd Wright at 150: Unpacking the Archive” che sarà inaugurata il prossimo 12 giugno. In mostra una parte consistente dell’archivio di Wright acquisito dal museo nel 2012. Un patrimonio immenso di disegni, modelli, stampe, frammenti di costruzioni, ma anche interviste radiofoniche e televisive, fotografie, memorie pubbliche e private. Il percorso espositivo, diviso in 12 sezioni che indagano 12 aspetti differenti della ricerca di Wright, non intende essere solo un omaggio, ma offre una lettura critica del lavoro dell’architetto modernista provando ad offrire nuove possibili chiavi di lettura.

www.moma.org

3. IL NATIONAL BUILDING MUSEUM DI WASHINGTON

National Building Museum Washington DC

Il 10 giugno si apre al National Building Museum di Washington la mostra interattiva Wright on the walls dedicata alle opere più importanti dell’architetto americano. Divisa in 5 aree tematiche: edifici residenziali, commerciali, luoghi di culto, automobili e dettagli decorativi, la mostra invita i visitatori ad interagire direttamente con le opere, colorando le stampe o i modellini delle edifici più rappresentativi. Inoltre, una serie di attività collaterali saranno dedicate ai più giovani con workshop, conferenze e tour guidati alla mostra.

http://www.nbm.org/

4. LA CASA SULLA CASCATA

La casa sulla cascata

È forse l’edificio più famoso di Wright, sicuramente il più bello. The Fallingwater (o casa sulla cascata in italiano) è una villa realizzata su un ruscello in Pennsylvania. Esempio massimo di architettura organica, filone dell’architettura che promuove la perfetta fusione tra l’uomo e la natura, è uno dei monumenti più visitati degli Stati Uniti. Per festeggiare il suo progettista, è stato messo a punto un programma didattico di prim’ordine. Da giugno ad agosto 2017, tutti i giovedì si terranno una serie di lezioni gratuiti sulla storia dell’architettura e visite guidate alla mostra “Wright for Wright: The Experimental Architecture of Frank Lloyd Wright’s Homes” con un focus specifico sull’edilizia abitativa di Wright.

http://www.fallingwater.org/

5. FRANK LLOYD WRIGHT HOME AND STUDIO IN OAK PARK, ILLINOIS

Frank Lloyd Wright home and studio

Si racconta che Frank Lloyd Wright si fece prestare da un amico i 5000 dollari necessari per acquistare il lotto di terreno su cui è stata edificata la casa in cui ha vissuto una buona parte della sua vita. Collocata in Oak Park, non lontano da Chicago, la casa e lo studio adiecente sono stati un luogo di sperimentazione e di ricerca per l’architetto. Acquistata nel 1970 dalla Frank Lloyd Wright Trust, oggi è un monumento nazionale. È indirizzato agli adolescenti il programma messo a punto per celebrare Wright con un campus estivo incentrato sulla progettazione architettonica

http://flwright.org/visit/homeandstudio

6. ROBIE HOUSE

Frederick C. Robie House

La lista dei capolavori architettonici di Wright comprende anche Robie House di Chicago, edificio meraviglioso dei primi del Novecento. L’8 giugno si svolgerà qui la conferenza “The Art of Life: Frank Lloyd Wright and the ‘Organic’ Nature of Japanese Art”  con il sostegno dell’art Institute, che indaga l’influenza della cultura giapponese sulla ricerca di Wright.

http://flwright.org/

7. TALIESIN NEL WISCONSIN

Taliesin

Famosa per essere la scuola di architettura creata da Frank Lloyd Wright nel 1937 nella sua terra d’origine, Taliesin, casa invernale dell’architetto è oggi la sede della Fondazione Frank Lloyd Wright. Oltre ad una mostra fotografica di scatti presi dalla quotidianità dell’architetto, ingressi a metà prezzo per tutta la settimana del compleanno.

http://www.taliesinpreservation.org/

8. SC JOHNSON A RACINE, WISCONSIN

SC Johnson Headquarters

Il palazzo della compagnia Sc Johnson a Racine nel Wisconsin è l’edificio più alto costruito da Wright. Considerato monumento nazionale ospita una mostra di progetti di case dell’architetto statunitense. La mostra presenta 26 miniature di edifici privati che dimostrano l’influenza di Wright sullo sviluppo dell’edilizia architettonica statunitense a uso abitativo.

http://www.scjohnson.com/

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.