Nuova vita all’ex sede ACI di Reggio Emilia. Il progetto di Iotti+Pavarani pronto nel 2018

Obiettivo 2018, per l’intervento con il quale lo studio Iotti+Pavarani si è aggiudicato la gara di progettazione a inviti per il recupero dell’ex sede ACI e del suo comparto, a ridosso della Chiesa e del Palazzo di San Francesco.

ACI Reggio Emilia, Studio Iotti Paravani
ACI Reggio Emilia, Studio Iotti Paravani

Nuovi spazi per il lavoro e il commercio, contraddistinti “da un’elevata efficienza energetica e da ambienti di lavoro innovativi”, sorgeranno a Reggio Emilia, nella porzione di tessuto urbano in cui, nel 1973, l’architetto Gianni Boeri ha dato vita alla locale sede dell’ACI – Automobile Club Italia. Si è infatti conclusa la gara di progettazione a inviti, alla quale nell’ottobre 2016 hanno preso parte 10 studi, che era finalizzata al recupero funzionale e tecnico dell’immobile esistente, alla realizzazione di un nuovo edificio e alla riqualificazione del piazzale. L’iter ha portato all’affidamento dell’incarico agli architetti Paolo Iotti e Marco Pavarani, che di recente hanno firmato la nuova sede operativa di Reale Group, recuperando una porzione del centro storico di Torino, insieme all’ingegner Tosetti di Artecna. Oltre a occuparsi del pregevole edificio esistente, i due progettisti sono ora chiamati a realizzare una nuova struttura di testata: quest’ultima sorgerà in sostituzione di due fabbricati da demolire e avrò il ruolo di “cerniera” con il contesto urbano.

CENTRALITA’ ALLA VALORIZZAZIONE DEGLI SPAZI ESTERNI

Su una superficie complessiva pari a 4500mq, lo studio, di base proprio a Reggio Emilia, ha scelto di conferire notevole rilievo alla composizione degli spazi esterni. Oltre a reindirizzare la circolazione dei flussi pedonali, convogliandoli verso un grande piazzale aperto, il progetto attinge alla storia locale per definire la cosiddetta “corona verde”. Ad illustrarla sono gli progettisti, affermando che “già nelle mappe e nelle raffigurazioni storiche risalenti al XV secolo, lo spazio retrostante la chiesa e il palazzo è progressivamente occupato da orti e spazi aperti. Proprio la suggestione di un’importante area centrale a verde ci ha suggerito di insistere sul rinnovamento dell’immagine dell’attuale parcheggio, pur confermandone usi e funzionalità, così da riconfigurare uno spazio che possa nuovamente presentarsi come i giardini di San Francesco”. Alla progettazione esecutiva, attesa entro maggio 2017, seguirà l’avvio del cantiere annunciato per settembre 2017. L’ultimazione è prevista per dicembre 2018.

-Valentina Silvestrini

www.iotti-pavarani.com

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.