A Bologna, la Biblioteca Salaborsa amplia le proprie attività con OARecords, uno spazio dedicato alla registrazione e alla produzione di contenuti sonori e audiovisivi. Il progetto nasce dall’esperienza di OfficinAdolescenti e si inserisce nel contesto di Bologna Città della Musica UNESCO.
Destinata alla produzione e alla post-produzione musicale, ai podcast e ad altri contenuti audiovisivi, l’iniziativa propone una funzione diversa rispetto a quelle tradizionalmente associate alla biblioteca, spostando l’attenzione dalla consultazione dei materiali alla loro produzione.
La nuova sala, situata al secondo piano di Salaborsa, viene inaugurata sabato 17 ottobre con una Music Parade nella Piazza coperta, attesa alle 20 (e visibile fino alle 23.30). L’apertura dà anche il via alle celebrazioni per il 25° anniversario della biblioteca, offrendo un nuovo spazio culturale alla comunità.
OARecords: una sala di registrazione negli spazi di Salaborsa a Bologna
OARecords si trova all’interno della Biblioteca Salaborsa, nel complesso di Palazzo d’Accursio, e dispone di attrezzature professionali per le sessioni di registrazione, realizzate con il contributo di dBTechnologies, multinazionale bolognese specializzata nell’ingegneria audio. Il progetto ha previsto anche il design acustico di Flume Studio e la realizzazione tecnica di Camajora.
L’utilizzo del nuovo spazio avviene su prenotazione e prevede il supporto di tecnici del suono; i file registrati, prodotti o mixati vengono consegnati al termine della sessione (o secondo gli accordi stabiliti con il personale). L’organizzazione distingue le attività di OfficinAdolescenti, programmate nei pomeriggi dal lunedì al venerdì, dagli accessi destinati al pubblico generico, ai professionisti, alle associazioni, agli operatori culturali e alle istituzioni scolastiche, previsti al mattino e durante l’intera giornata del sabato. Le prenotazioni per il pubblico generico aprono il 19 ottobre, mentre quelle per i ragazzi dai 13 ai 23 anni aprono il 22 ottobre.
La nuova sala amplia un’attività già avviata negli anni precedenti. In oltre dieci anni, OfficinAdolescenti Records ha infatti coinvolto 250 giovani artisti, prodotto 580 brani e 10 videoclip, e accolto oltre 4mila partecipanti ai workshop e agli eventi organizzati attraverso il precedente studio di registrazione. L’ampliamento degli spazi risponde alla necessità di rendere l’attività accessibile a un pubblico più ampio e di mettere a disposizione una dotazione tecnica più evoluta.
Dalla Bononia romana alla Sala Borsa: le trasformazioni di un edificio
La storia di Salaborsa è legata alle successive trasformazioni di un’area che ha costituito per secoli uno dei centri della vita pubblica bolognese. Gli scavi visibili sotto il pavimento trasparente della Piazza coperta documentano le diverse fasi di occupazione del sito, dagli insediamenti villanoviani alla Felsina etrusca, fino alla Bononia romana, fondata nel 189 a.C. Le strutture portate alla luce comprendono le fondazioni di edifici pubblici, i resti della basilica civile romana e un antico lastricato stradale.
Nel Medioevo l’area fu interessata dalla costruzione di edifici residenziali e fortificati; successivamente, durante il governo pontificio, una parte del complesso venne destinata a giardino. Nel 1568 Ulisse Aldrovandi trasformò il viridarium in orto botanico, trasferito a inizio Ottocento nell’area in cui si trova oggi l’Orto Botanico dell’Università di Bologna.
Nell’Ottocento il giardino lasciò spazio alla Sala Borsa, costruita tra il 1883 e il 1886 come sede delle contrattazioni commerciali. Il padiglione in ferro e vetro, caratterizzato da una struttura basilicale e da un ampio lucernario, rispecchiava le sperimentazioni architettoniche del periodo nell’impiego dei materiali metallici. Dopo la chiusura degli uffici operativi nel 1903, l’edificio ospitò attività bancarie, servizi pubblici e, nel secondo dopoguerra, manifestazioni sportive.
In seguito a un progetto di riqualificazione urbana, nel dicembre 2001 la struttura è stata aperta come biblioteca multimediale. Le stratificazioni archeologiche conservate sotto la Piazza coperta rendono leggibili queste trasformazioni, mettendo in relazione le diverse fasi della storia urbana.
La biblioteca oltre il prestito
L’apertura di OARecords si colloca nell’evoluzione delle funzioni attribuite alle biblioteche pubbliche, sempre più spesso chiamate a confrontarsi con formati e pratiche che affiancano la lettura e la consultazione tradizionali. Il progetto riguarda anche il rapporto tra accesso alle tecnologie e possibilità di utilizzarle per realizzare contenuti propri.
Per l’inagurazione del 17 ottobre sono attesi sul palco giovani artisti già coinvolti nelle attività di OfficinAdolescenti Records e altri nomi della scena musicale, tra cui MilleAlice, Zorah e Tommy Kuti, insieme a interpreti del canto, della danza e del musical. La serata è animata e trasmessa in diretta da Radioimmaginaria, il media network europeo diretto, gestito e condotto da adolescenti. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Resta da osservare come il servizio verrà utilizzato nel tempo, quali tipologie di progetti attirerà e quale continuità potranno avere le attività avviate. Sono aspetti che permetteranno di valutare il ruolo effettivo dello studio all’interno della biblioteca e il rapporto tra disponibilità delle attrezzature, accompagnamento tecnico e coinvolgimento della comunità.
OARecords – Biblioteca Salaborsa (secondo piano)
Piazza del Nettuno 3, 40124 Bologna
Inaugurazione: sabato 17 ottobre 2026, dalle 20 alle 23.30, con Music Parade e performance dal vivo nella Piazza coperta. Ingresso libero fino a esaurimento posti
Prenotazione per il pubblico: aperture dal 19 ottobre, al link indicato dall’organizzazione.
Prenotazione per ragazzi dai 13 ai 23 anni: aperture dal 22 ottobre, al link indicato dall’organizzazione.
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