Per il Fuorisalone 2026 nasce Superstudio Design. Tutti gli appuntamenti da non perdere

Quest’anno Superstudio propone il design come esperienza diffusa, con tre venue – Superstudio Più, Superstudio Maxi e Superstudio Village – e tre percorsi tematici tra Tortona, Barona e Bovisa. Installazioni site specific, progetti emergenti e il Tortona Rocks completano uno dei palinsesti più eterogenei della Design Week

Per la Milano Design Week 2026, Superstudio segna un deciso cambio di passo e si presenta con un progetto rinnovato. “Arrivavamo da un 2025 positivo, ma non del tutto soddisfacente”, racconta l’Ad di Superstudio Events Tommaso Borioli, a cui Gisella Borioli sta progressivamente affidando la guida del gruppo. “Da qui è nata un’idea forse un po’ folle: triplicare le location”. Nasce così Superstudio Design 2026, un format diffuso che supera la logica del singolo district per costruire una nuova mappa della città. Il progetto si sviluppa su 30.000 metri quadrati distribuiti tra Tortona, Barona e Bovisa, in tre venueSuperstudio Più, Superstudio Maxi e il nuovo Superstudio Village – e altrettante linee tematiche: SuperNova, SuperCity e SuperPlayground.
Tre poli distinti ma complementari che ampliano il palcoscenico del design contemporaneo e valorizzano contesti urbani segnati da un passato industriale, oggi al centro di processi di rigenerazione culturale. L’edizione 2026 riunisce 70 progetti, 91 brand e 88 designer da 19 Paesi. Abbiamo selezionato per voi alcuni degli appuntamenti più interessanti.

SuperNova a Superstudio Più al Fuorisalone 2026

Nell’iconica venue di Via Tortona, SuperNova rappresenta il cuore internazionale del progetto: grandi installazioni, padiglioni indipendenti e architetture temporanee trasformano lo spazio in un laboratorio immersivo. Protagonista è il ritorno di Moooi con Moooi 25 Years Young & Promising, ampia esposizione firmata da Marcel Wanders che occupa quasi 1.000 metri quadrati e segna un ritorno simbolico: proprio qui il brand debuttava venticinque anni fa. “Moooi è sempre esistito tra il reale e il fantastico”, spiega Wanders. “Non guardiamo al passato con nostalgia, ma al futuro con curiosità: il design può andare oltre la funzione, diventare racconto e immaginazione”.
Accanto a Moooi, installazioni di Lexus, Samsung Electronics e Schüller Möbelwerk | next125 mettono in dialogo tecnologia e ricerca sui materiali, mentre la dimensione globale emerge in progetti come Slow Hand Design – Heritage Reimagined (riflessione sull’evoluzione dell’artigianato thailandese) e One Earth – House of the Heart (dedicato al significato contemporaneo dell’abitare). Completano il percorso Domestic Oracles di Istituto Marangoni in collaborazione con Alessi e il bistrot-installazione supeRavioli di Paola Navone, insieme a una presenza artistica diffusa.

Tortona Rocks. All'Origine Boutique
Tortona Rocks. All’Origine Boutique

SuperCity al Superstudio Maxi per la Milano Design Week 2026

Al Superstudio Maxi, nel quartiere Barona, prende forma SuperCity, il progetto curato da Giulio Cappellini che immagina una città ideale, multiculturale e aperta, dove design, architettura, arte e fotografia dialogano senza gerarchie. In uno spazio privo di divisioni si sviluppa un paesaggio scenografico che accoglie 15 progetti, con al centro la mostra TheCity: una riflessione sull’abitare contemporaneo attraverso “case virtuali” arredate da brand come Artelinea, Boffi|DePadova, Cassina, Flaminia, Living Divani e Magis.“La città sta crescendo e deve diventare pluricentrica”, spiega Cappellini, sottolineando la necessità di spazi multiculturali in cui il design possa mettere a confronto idee e visioni.

SuperPlayground al Superstudio Village

Al Superstudio Village, in Bovisa, una fabbrica dismessa è stata trasformata in uno spazio ad alte prestazioni tecnologiche e sostenibili. Qui prende forma SuperPlayground, dedicato alla creatività emergente e al social design. Tra i progetti, Keep Your Bubble di Lousy Auber – realizzato con tessuti di mongolfiere dismesse – invita a riflettere sul tema del riuso, mentre il festival Graphic Days debutta a Milano con una mostra dedicata alle 14 edizioni del contest internazionale Posterheroes, un’installazione multisensoriale e uno spazio esperienziale. Completa il percorso ARIA di Food Design Stories, che indaga il rapporto tra design, sostenibilità e cultura del cibo.

SuperPlayground. Tamiati Straw Console
SuperPlayground. Tamiati Straw Console

Tortona District: cosa vedere per il Fuorisalone 2026

Accanto al progetto di Superstudio, il Tortona Rocks si conferma tra gli epicentri della Design Week con l’edizione 2026, Design to Change Everything. Tra cortili industriali e spazi riconvertiti – da Via Tortona a Via Savona fino a Via Bergognone – si sviluppa un palinsesto che intreccia ricerca e cultura visiva.
Tra i protagonisti, IQOS con Devialet presenta Soundsorial Design; Archiproducts Milano con Studio Pepe firma Fòco; McDonald’s celebra i suoi quarant’anni in Italia con una mostra curata da Nicolas Ballario; Swatch esplora il dialogo tra creatività e intelligenza artificiale. All’Opificio 31 si susseguono inoltre progetti che mettono in relazione design e sperimentazione contemporanea: da Zeekr con The Art of Connection a Haier con Inside the Experience, fino a realtà come Candyslab, All’Origine Boutique e le collettive dedicate ai giovani designer internazionali.

Cecilia Moltani

Dal 20 al 26 aprile
Superstudio Più | Tortona, via Tortona 27, Milano
Superstudio Maxi | Barona, via Moncucco 35, Milano
Superstudio Village | Bovisa, via Negrotto 59, Milano

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Cecilia Moltani

Cecilia Moltani

Cecilia Moltani è nata a Lecco. Dopo aver conseguito una laurea triennale in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano e una laurea magistrale in Comunicazione, Informazione ed Editoria presso l’Università degli Studi di Bergamo inizia a scrivere di design,…

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