100 artisti e gli editors di Cura sostengono Ian Tweedy nella lotta al tumore. Attivo anche il crowdfunding: tutti posso aiutare

L’artista ha scoperto la malattia la scorsa estate ed è stato sottoposto ad un importante e delicato intervento chirurgico che ha ridotto la massa tumorale. Ma la strada e la riabilitazione sono ancora lunghe e tutti posso aiutare con una donazione o acquistando un’opera

Nel mese di agosto 2016 Ian Tweedy, artista nato nel 1982 in Germania e residente a New York, ma “italiano” di adozione, essendo spesso nel nostro Paese con la sua pittura (ultima mostra a Roma, ad esempio, nel 2014 da Monitor), ha scoperto di avere un terribile tumore al cervello, una notizia davvero devastante per un ragazzo di soli 34 anni. La malattia, per fortuna curabile, ha imposto all’artista un importante e delicatissimo intervento chirurgico e una lunghissima degenza, con costi rilevanti a livello economico ed umano. Ecco perché già a partire dalla scorsa estate il mondo dell’arte si è mobilitato per lui, grazie soprattutto all’intervento di Ilaria Marotta e Andrea Baccin, editors di CURA. e Davide Balliano, artista, che hanno guidato la campagna Artists for Ian, una serie di vendite con opere donate dagli artisti, al fine di raccogliere donazioni e di continuare a promuovere progetti ed eventi che sostengano Tweedy nelle fasi della riabilitazione.

L’OPERAZIONE E IL CROWDFUNDING
La campagna ha avuto molto successo. Sono oltre 100 gli artisti che, con la loro generosità, hanno donato le opere a sostegno del collega, raccogliendo, grazie alla risposta di amici e collezionisti, quasi 90mila euro. L’artista è stato operato lo scorso 7 dicembre a New York, con un intervento chirurgico che ha ridotto dell’80 %, dunque con buon esito, la massa tumorale. In questo momento Ian Tweedy è rientrato a casa e naturalmente la sua riabilitazione sarà lunga e difficile: la malattia potrebbe infatti aver compromesso momentaneamente la sensibilità e l’attività motoria del 30/40 % dell’attività motoria. Per supportarlo in questo difficile recupero gli amici hanno mantenuto attivo il crowdfunding online sulla piattaforma BeArt dando a tutti l’opportunità di fare donazioni da 2 euro in su o di acquistare le opere ancora disponibili. Obiettivo 100mila euro: con questa cifra, spiegano i promotori potremmo mandare un forte segnale di sostegno a Ian, facendogli sentire tutto il nostro supporto per l’anno nuovo che lo vedrà riprendere il controllo della propria vita. Mancano ancora 17 giorni al termine della campagna.

Santa Nastro

https://www.beartonline.com/projects/1434

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.