14 musei statali cercano un nuovo direttore. Iniziano i colloqui: ecco i nomi dei finalisti selezionati dal Ministero della Cultura museo per museo
Inizieranno lunedì 12 gennaio i colloqui per nominare direttrici o direttori di 14 musei autonomi di seconda fascia dislocati nel territorio nazionale. Il bando promosso dal MiC la scorsa estate entra nella fase finale: qualche riflessione sui candidati ammessi
All’inizio di agosto 2025, il Ministero della Cultura pubblicava il bando di selezione per nominare i nuovi direttori di 14 musei statali autonomi cosiddetti di “seconda fascia” (parte del sistema museale nazionale, ma comunque dotati di autonomia scientifica, finanziaria e organizzativa): il Museo storico e Parco del Castello di Miramare a Trieste, il Complesso monumentale della Pilotta, i Musei nazionali di Bologna, i Musei nazionali di Lucca, Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, il Parco archeologico dell’Appia Antica (del direttore uscente Simone Quilici, ora al Colosseo), Villa Adriana e Villa D’Este, le Ville monumentali della Tuscia, il Palazzo Reale di Napoli, i Musei nazionali del Vomero, i Musei e parchi archeologici di Capri, il Parco archeologico di Ercolano (anche qui, l’uscente Sirano è stato “promosso” al MANN), il Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia, i Musei nazionali di Matera – Direzione regionale Musei nazionali Basilicata.

I finalisti del bando di selezione per la direzione di 14 musei italiani. I criteri
Al concorso, la cui procedura si è conclusa lo scorso dicembre, potevano partecipare candidati cittadini dell’Unione Europea che portassero in dote “una particolare e comprovata qualificazione professionale, desumibile da una documentata esperienza di elevato livello nella gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, nella gestione di istituti e luoghi della cultura o nella gestione di strutture, enti, organismi pubblici e privati”. Ora l’esame della Commissione di valutazione nominata dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha prodotto la shortlist dei “finalisti”, che accederanno alla fase orale della selezione pubblica, partecipando ai colloqui in programma a partire dal 12 gennaio nella Capitale, presso la sede del MiC in via del Collegio Romano.
L’individuazione dei candidati è avvenuta sulla base della somma dei punteggi assegnati a ciascun concorrente per i diversi criteri di valutazione, tenendo conto anche dell’ordine di punteggio conseguito per ogni singolo museo. Per ogni istituto sono stati ammessi al massimo dieci candidati: in caso di parità di punteggio all’ultimo posto utile è stato applicato il criterio dell’età anagrafica, privilegiando il candidato più giovane.

Quali sono i nomi in lizza per la direzione di 14 musei italiani
E tra i nomi in lista figurano, indubbiamente, profili di comprovata esperienza. Diverse sono le candidature multiple di uno stesso candidato (fattispecie prevista dal bando) in lizza per diversi istituti: Andrea Bruciati – peraltro direttore uscente del polo di Villa Adriana e Villa d’Este incluso nel bando – compare, per esempio, nelle shortlist per il Museo storico e Parco del Castello di Miramare (a Trieste, lui che ha avuto lunghi trascorsi a Monfalcone tanti anni fa), per il Complesso delle Pilotta (Parma), per i Musei nazionali di Bologna, per i Musei e parchi archeologici di Capri. Anche Mario Epifani, che molto bene ha fatto a Palazzo Reale di Napoli nei quattro anni del suo mandato pur con il rammarico di non veder prorogato il suo incarico per un ulteriore quadriennio, concorrerà per diversi musei: Il Parco e Castello di Miramare, i Musei nazionali di Lucca e le Ville Monumentali della Tuscia. Mentre Paolo Giulierini, per due mandati consecutivi (fino alla fine del 2024) alla guida del MANN, potrebbe riconfermarsi a Napoli, ma alla direzione di Palazzo Reale, in lizza anche per il Parco Archeologico di Ercolano (in un ideale scambio con l’ex direttore Francesco Sirano, oggi al MANN) e per la Pilotta di Parma. Altro nome jolly è quello di Luca Mercuri, attualmente direttore ad interim di Pantheon e Castel Sant’Angelo, che proprio per assumere la direzione effettiva del polo romano concorrerà, partecipando però anche ai colloqui per il Parco Archeologico dell’Appia Antica e per Villa Adriana e Villa d’Este.
E ricorrente è anche il nome di Cristiano Leone, giovane manager culturale napoletano con un importante curriculum internazionale, che dall’inizio del 2024 è presidente della Fondazione Santa Maria della Scala di Siena. Leone parteciperà ai colloqui per Pantheon e Castel Sant’Angelo e Musei e parchi archeologici di Capri. Dall’incarico attualmente in corso a Trento, dov’è curatore al Castello del Buonconsiglio, arriva invece Denis Ton, ammesso ai colloqui per Pilotta, Musei nazionali di Bologna e Musei nazionali di Lucca. E ancora, l’archeologa Federica Gonzato, dal 2020 a oggi soprintendente all’Archeologia e Belle Arti di Ravenna, parteciperà per Miramare, Pilotta, Musei nazionali di Bologna. Nome di peso è anche quello di Daniele Pitteri, già direttore al Santa Maria della Scala e AD della Fondazione Musica per Roma (mandato concluso alla fine del 2024), che concorrerà per Palazzo Reale e Musei Nazionali del Vomero a Napoli.
Tutti i candidati che parteciperanno alla fase orale del bando per la direzione di 14 musei italiani
Museo storico e Parco del Castello di Miramare: Paolo Bolpagni, Andrea Bruciati, Guido Comis, Mario Epifani, Federica Gonzato, Federica Carolina Manoli, Marco Mozzo, Marta Novello, Giorgio Sobrá e Denise Ottavia Lucia Tamborrino.
Complesso monumentale della Pilotta: Cinzia Ammannato, Andrea Bruciati, Paolo Giulierini, Federica Gonzato, Barbara Guidi, Maria Luisa Laddago, Veruska Picchiarelli, Elena Rossoni, Melania Cesarangela Savino e Denis Ton.
Musei nazionali di Bologna: Cinzia Ammannato, Andrea Bruciati, Luigi Gallo, Federica Gonzato, Maria Luisa Laddago, Federica Carolina Manoli, Veruska Picchiarelli, Elena Rossoni, Denise Ottavia Lucia Tamborrino e Denis Ton.
Musei nazionali di Lucca: Giuseppe Cassio, Mario Epifani, Maria Elena Motisi, Serena Nocentini, Veruska Picchiarelli, Francesca Riccio, Elena Rossoni, Lorenzo Sbaraglio, Denis Ton e Maurizio Vanni.
Pantheon e Castel Sant’Angelo: Daniela De Angelis, Cristiano Leone, Sonia Martone, Luca Mercuri, Gabriella Musto, Alessandra Necci, Lorenzo Nigro, Fabio Pagano, Maura Picciau e Marta Giuseppina Ragozzino.
Parco archeologico dell’Appia Antica: Roberta Altieri, Luca Attenni, Federica Colaiacomo, Daniela De Angelis, Francesca Guarneri, Luca Mercuri, Fabio Pagano, Laura Petacco, Alberto Samonà e Luigi Scaroina.
Villa Adriana e Villa d’Este: Federica Colaiacomo, Daniela De Angelis, Sergio Del Ferro, Lorenzo Fatticcioni, Sonia Martone, Luca Mercuri, Alessandra Necci, Fabio Pagano, Alberto Samonà e Giorgio Sobrà.
Ville monumentali della Tuscia: Lara Anniboletti, Cecilia Carlorosi, Giuseppe Cassio, Sergio Del Ferro, Maria Giuseppina Di Monte, Mario Epifani, Alessandro Mascherucci, Gabriella Musto, Francesca Riccio e Melania Cesarangela Savino.
Palazzo Reale di Napoli: Giuseppina Di Monte, Luigi Gallo, Paolo Giulierini, Sonia Martone, Alessandro Mascherucci, Alessandra Necci, Mariano Nuzzo, Almerinda Padricelli, Daniele Pitteri e Francesca Riccio.
Musei nazionali del Vomero: Roberto Chianese, Luigi Gallo, Alessandro Mascherucci, Annamaria Mauro, Gabriella Musto, Serena Nocentini, Almerinda Padricelli, Daniele Pitteri, Francesca Riccio e Antonio Salerno.
Musei e parchi archeologici di Capri: Luca Attenni, Andrea Bruciati, Federica Colaiacomo, Luca Di Franco, Cristiano Leone, Alessandro Mascherucci, Cristiana Ruggini, Melania Cesarangela Savino, Pierfrancesco Talamo ed Elena Rita Trunfio.
Parco archeologico di Ercolano: Luca Attenni, Paola Aurino, Raffaella Bonaudo, Federica Colaiacomo, Paolo Giulierini, Francesca Guarneri, Maria Paola Guidobaldi, Mariano Nuzzo, Laura Petacco e Giorgio Sobrà.
Castello Svevo di Bari: Raffaella Bonaudo, Giuseppina Caroppo, Anita Guarnieri, Francesco Longobardi, Claudia Lucchese, Gabriella Musto, Lorenzo Nigro, Serena Nocentini, Elisa Panero e Denise Ottavia Lucia Tamborrino.
Musei nazionali di Matera: Paola Aurino, Raffaella Bonaudo, Alessandra Gobbi, Francesco Longobardi, Claudia Lucchese, Lorenzo Nigro, Cristiana Ruggini, Antonio Salerno, Giorgio Sobrà ed Elena Rita Trunfio.
Livia Montagnoli
Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati