A Parigi Sotheby’s dedica un’asta esclusiva per il surrealismo. I risultati delle vendite

Dopo la vendita record de L’empire des lumières di Magritte da Sotheby’s Londra, la casa d’aste inglese torna sul surrealismo con un’asta monotematica da 23 lotti, tenutasi a Parigi nella stessa sala che vide la presenza di molti artisti del movimento in occasione della grande mostra del 1964 per il quarantesimo anniversario

Sotheby’s Parigi, l’asta sul surrealismo
Sotheby’s Parigi, l’asta sul surrealismo

L’asta monotematica Surrealism and its Legacy ha totalizzato 33 milioni di euro e ha visto protagoniste due opere di Francis Picabia, in asta per la prima volta. Pavonia del 1929, commissionata direttamente all’artista dall’art dealer Léonce Rosenberg, ha stabilito, con 10 milioni di euro, il nuovo record per l’artista. La seconda opera Nu de dos, rimasta nella stessa collezione dal 1989, è stata venduta per 3,3 milioni di euro. L’opera L’O et l’U de loiseau del 1928 di Hans Arp, mai apparsa in un’asta, ha raggiunto, con 3,4 milioni di euro, il secondo posto per importo di vendita nel corso della serata.

Property from Prestigious Private European Collection René Magritte 1898 - 1967 Le paysage fantôme signed magritte (lower right) and inscribed montagne (centre); titled ''LE PAYSAGE FANTÔME'' (on the reverse) oil on canvas 73,4 x 54,1 cm; 28⅞ x 21¼ in. Painted in 1928. Credit : Sotheby’s / ArtDigital Studio
Property from Prestigious Private European Collection
René Magritte
1898 – 1967
Le paysage fantôme
signed magritte (lower right) and inscribed montagne (centre); titled ”LE PAYSAGE FANTÔME” (on the reverse)
oil on canvas
73,4 x 54,1 cm; 28⅞ x 21¼ in.
Painted in 1928.
Credit : Sotheby’s / ArtDigital Studio

I SURREALISTI IN ASTA DA SOTHEBY’S A PARIGI

Quattro le opere di René Magritte in asta, per un totale di 7,1 milioni di euro. Le paysage fantôme ha realizzato 2,2 milioni di euro (a fronte di 1milione di quotazione), Le bon temps 1,3 milioni e la scultura La Joconde è stata venduta per 1,7 milioni di euro. Le palais de la courtisane, infine, ha toccato quasi i 2 milioni di euro. Una parte dell’asta è stata specificatamente dedicata alle opere delle grandi ariste del surrealismo: Mêlées nocturnes del 1958 di Dorothea Tanning è stata venduta a 567 mila euro, Sphinx for David Barrett, opera del 1954 di Leonor Fini, per 120 mila euro, mentre Chambre secrète sans ferrure, opera di Toyen del 1966, per 1,5 milioni di euro. Nella forchetta di stima 1,3 milioni di euro, il Fontana rosso Concetto spaziale del 1965. Il raro Anthropométrie San Titre del 1962 di Yves Klein, mai apparso in asta prima d’ora, è stato venduto a 2 milioni di euro, mentre Pomme de Jardin di Claude Lalanne ha superato abbondantemente la stima più alta con 882 mila euro. Unico invenduto della serata, La munire de la jungle di Wifredo Lam cui non sono bastate offerte fino a 1,9 milioni di euro, a fronte di una stima minima di 2,5.

– Mario Bucolo

https://www.sothebys.com/en/

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Mario Bucolo
Mario Bucolo è fotografo professionista (awards winners come si dice di chi ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali), pur amando definirsi ‘artigiano dell’immagine’, specializzato in architettura, landscape, viaggi. Catanese, vive e lavora a Londra da alcuni anni. Ma Mario Bucolo è anche un esperto in marketing, comunicazione, visibilità e social media prevalentemente per i musei e per il settore cultura, lavorando e presentando studi nel settore sin dal 1991, anche nel ruolo di co-fondatore dell'iniziativa Europea 'Medici Framework' e di editore del portale mondiale sui musei. Nel 2008 ha contribuito, come guest author, all'ultimo libro di Philip e Neil Kotler sul marketing per i musei con un capitolo su "Musei ed E-communication". Nel 2010 è stato candidato alla presidenza di ICOM Italia. Prima ancora, dal 1984, è stato tra i pionieri europei delle applicazioni multimediali interattive (kiosk, Laser disc, Cd-Rom etc).