Debutta l’Arte Antica da Art-Rite. Il programma delle aste online

Un’asta online per inaugurare il nuovo dipartimento dedicato all’Arte Antica della casa milanese e le anticipazioni sulla vendita di Arte Moderna e Contemporanea

Carla Accardi, Senza titolo, 1990. Courtesy Art-Rite, Milano
Carla Accardi, Senza titolo, 1990. Courtesy Art-Rite, Milano

La casa milanese, che ha saputo conquistare la fiducia degli operatori del mercato grazie a una selezione curata di opere di arte moderna e contemporanea, così come di comic art, gioielli e numismatica, rafforza ora il presidio nel mondo dell’arte e apre un Dipartimento di Arte Antica nuovo di zecca. Si espande così l’attività di consulenza e gestione di beni artistici, andando a occuparsi anche di arte antica e dell’Ottocento, con un debutto all’insegna della pittura e del disegno, insieme a oggetti curiosi e di decorazione.

Dadamaino, Volume 1958, post 1965. Courtesy Art-Rite, Milano
Dadamaino, Volume 1958, post 1965. Courtesy Art-Rite, Milano

ARTE ANTICA E DEL SECOLO XIX

Tra gli highlight dell’asta di debutto, Arte Antica e del secolo XIX (il virtual tour della vendita è disponibile qui, Veduta del Golfo di Baia (stima: € 10.000-20.000), una carta di grandi dimensioni dello svizzero Abraham Louis Rodolphe Ducros, con un corredo di fascino che dal Grand Tour del ‘700 arriva intatto al presente. Stime pre-asta di € 4.500-5.000 per Paesaggio Fluviale con ponte, attribuibile a Filippo Teodoro di Liagno, o Filippo Napoletano, e per L’Adorazione dei pastori, un dipinto nato per la devozione privata attribuito a Melchiorre Gherardini, protagonista della pittura controriformata lombarda. Dall’800 lombardo, invece, due vedute a guazzo del Duomo di Milano (stime: € 1.200-1.500 e 1.500-2.000), e un paesaggio con figure del meneghino Federico Moja (stima: € 2.000-2.400). Suggestiva la serie di dodici incisioni all’acquaforte Intermezzi di Max Klinger, esponente internazionale della pittura simbolista (stima: € 6.000-9.000).

Bruno Munari, Negativo-positivo, 1995. Courtesy Art-Rite, Milano
Bruno Munari, Negativo-positivo, 1995. Courtesy Art-Rite, Milano

ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

Torna, invece, protagonista, il 21 dicembre, il ‘900 italiano e internazionale, con un catalogo (qui il virtual tour dell’asta) che tiene insieme la pittura metafisica di Giorgio de Chirico e la sua iconica Piazza d’Italia con Arianna (stima: € 320.000-400.000) con le estroflessioni di Agostino Bonalumi, con Rosso del 1987 (stima: € 40.000-60.000); Volume 1958 di Dadamaino (stima: € 25.000-35.000) e le ricerche di Carla Accardi, Senza titolo, vinilico su tela del 1990 appartenuto alla collezione di Antonella Accardi (stima: € 24.000-28.000), con Negativo-positivo, un acrilico su tela di Bruno Munari del 1995 (stima: €15.000-25.000).

Cristina Masturbo

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Cristina Masturzo
Cristina Masturzo è storica e critica d’arte, esperta di mercato dell’arte contemporanea, art writer e docente. Dal 2017 insegna Economia e Mercato dell'Arte e Comunicazione e Valorizzazione delle Collezioni al Master in Contemporary Art Markets di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti a Milano. È responsabile e contributor dell’area di mercato dell’arte di Artribune Magazine. Nel 2020 è stata tra i coordinatori del Forum dell'arte contemporanea italiana. Collabora con il Dipartimento di Arti Visive di NABA (Milano, Roma) e con FM Centro per l’Arte Contemporanea (Milano) e segue come freelance progetti di ricerca sul sistema dell’arte e progetti editoriali indipendenti. Suoi testi sono stati pubblicati in magazine e cataloghi.