Le aste di arte moderna e contemporanea de Il Ponte. Ecco i top lot

Le aste si svolgeranno il 15 e il 16 dicembre nelle sale di Palazzo Crivelli a Milano. Tra gli artisti in asta Arturo Martini, Karel Appel, Emilio Scanavino

Alighiero Boetti, Aerei, 1983 - courtesy Il Ponte, Milano
Alighiero Boetti, Aerei, 1983 - courtesy Il Ponte, Milano

Tutto pronto per l’appuntamento invernale con l’arte moderna e contemporanea della casa d’aste Il Ponte, previsto per i prossimi 15 e 16 dicembre nelle sale di Palazzo Crivelli a Milano. L’accurata selezione delle opere offerte all’incanto abbraccia l’arte italiana del ‘900, senza trascurare alcuni dei nomi più significativi del panorama artistico internazionale. I primi lotti in catalogo ripercorrono le avanguardie nazionali novecentesche: dal futurismo di Giacomo Balla, con Forze pessimiste e ottimiste, tempera su carta del 1922 (stima € 30-40.000), a Massimo Campigli, con un raro olio su tavola del 1918 (stimato € 25-30.000) e un’opera del 1940 di Carlo Carrà (Vele oltre il molo, stimata € 15-20.000), insieme a opere scultoree di Mino Rosso, Arturo Martini, Giacomo Manzù.

Cy Twombly, Senza titolo, 1960 - courtesy Il Ponte, Milano
Cy Twombly, Senza titolo, 1960 – courtesy Il Ponte, Milano

I TOP LOT

Per la compagine informale, compaiono in catalogo opere di area internazionale, tra cui, in risalto, Angoisse(1960) di Karel Appel (stima € 130-160.000) e Senza titolo di Hans Hartung, una carta del 1953 (€ 40-60.000), così come le ricerche italiane di Piero Dorazio (Old Timer III, 1979, stimato € 30-40.000) e di Emilio Scanavino, qui con una tela dalle dimensioni importanti, La Montagna,del 1980(€ 20-30.000). Il Gruppo Zero e l’Arte Concreta trovano spazio con le opere di Paolo Scheggi (Intersuperficie curva, 1965, stima € 80-100.000), Enrico Castellani (Superficie bianca n. 1, 1967, € 180-240.000), Agostino Bonalumi (Rosso, 1965, € 40-60.000). Mentre a rappresentare la ricerca scultorea più recente arrivano Sfera di Arnaldo Pomodoro del 1986 (€ 80-100.000) e Pietro Consagra, Doppia Bifrontale, 2001 (stima € 50-70.000). 

ALIGHIERO BOETTI IN ASTA

Spiccano poi in catalogo: il trittico a biro di Alighiero Boetti, Aerei, del 1983 (stima € 80-100.000), già di proprietà del ristorante La Scaletta, crocevia di artisti ed intellettuali della Milano anni ’80; Max Bill con un olio su tela del 1972-’74 (stimato € 50-70.000); Sam Francis, Senza titolo (Yellow splashes), 1956 (€ 130-160.000);Senza titolo di Cy Twombly del 1960, proveniente dalla Galleria La Tartaruga di Roma (€ 55-70.000). Nei giorni 11, 12 e 13 dicembre sarà possibile osservare i lotti presenti in catalogo presso la sede di via Pontaccio 12 a Milano.

-Cristina Masturzo e Antonio Mirabelli

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Cristina Masturzo
Cristina Masturzo è storica e critica d’arte, esperta di mercato dell’arte contemporanea, art writer e docente. Dal 2017 insegna Economia e Mercato dell'Arte e Comunicazione e Valorizzazione delle Collezioni al Master in Contemporary Art Markets di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti a Milano. È responsabile e contributor dell’area di mercato dell’arte di Artribune Magazine. Nel 2020 è stata tra i coordinatori del Forum dell'arte contemporanea italiana. Collabora con il Dipartimento di Arti Visive di NABA (Milano, Roma) e con FM Centro per l’Arte Contemporanea (Milano) e segue come freelance progetti di ricerca sul sistema dell’arte e progetti editoriali indipendenti. Suoi testi sono stati pubblicati in magazine e cataloghi.