Milano Updates: “Non lascio il mio incarico a Christie’s”. Nuovo ruolo per Marco Trevisan in casa d’asta a Milano. Poltrona dirigenziale a Cristiano De Lorenzo, da Hong Kong

“Non lascio l’incarico a Christie’s”. Chi parla, ai “microfoni” di Artribune è Marco Trevisan, managing director uscente della famosa casa d’aste nella sua sede milanese, in questi giorni investito da una ondata di curiosità a seguito dell’articolo pubblicato da Roberta Olcese su arteconomy24. Nell’articolo si annunciava, infatti, un cambio di poltrone al vertice e la […]

Christie’s
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Non lascio l’incarico a Christie’s”. Chi parla, ai “microfoni” di Artribune è Marco Trevisan, managing director uscente della famosa casa d’aste nella sua sede milanese, in questi giorni investito da una ondata di curiosità a seguito dell’articolo pubblicato da Roberta Olcese su arteconomy24. Nell’articolo si annunciava, infatti, un cambio di poltrone al vertice e la sostituzione di Trevisan con il collega Cristiano De Lorenzo, ex pr sulla piazza di Londra e successivamente direttore dell’ufficio del Presidente di Christie’s Asia a Hong Kong, Francoise Curiel.
Una notizia, che faceva pensare ad una chiusura di rapporti tra il manager veneto e il colosso delle case d’asta, giunta peraltro a ridosso delle giornate delle aste milanesi del 5 e del 6 aprile che deve aver aggiunto una ulteriore nota di eccitazione alle già concitate serate a colpi di martelletto. Ma si tratta veramente di una fuoriuscita? “In realtà” spiega Trevisan “abbiamo deciso dopo due anni di rifocalizzare la mia posizione, facendo tesoro di quelli che sono i miei punti di forza e considerando quelle che sono anche altre esigenze dell’ufficio italiano”. Un nuovo incarico dunque finalizzato alla costruzione con partnership strategiche con realtà del mondo corporate (banche, studi legali, brand vari) “e organizzazioni legate o meno al mondo dell’arte, e contestualmente mi occuperò anche di sviluppo e presentazione in Italia e nel Sud Europa del progetto Collectrium. Lo farò da consulente – vediamo se mi rimarrà il tempo per sviluppare qualcos’altro”.  

CHE COS’E’ COLLECTRIUM
Si tratta della piattaforma leader per la gestione digitale delle collezioni, – siano esse dipinti o auto – acquisita da Christie’s, come riportato da Artribune lo scorso febbraio 2015, dall’ideatore Boris Pavzner, che raccoglie e organizza le informazioni, incrociando quotidianamente i risultati di più di 1500 case d’asta consentendo, ad esempio, di avere una stima globale aggiornata di continuo. “È il futuro”, conclude Trevisan, ex deus ex machina di Affordable Art Fair, oggi guidata da Nina Stricker, “nel quale Christie’s crede molto, avendo acquistato la start-up nel 2015 con un importante investimento”.  A Cristiano De Lorenzo, fresco di nomina e fino ad oggi ad Hong Kong, dove nelle scorse settimane si è celebrata la settimana dell’arte di Art Basel HK, spetterà invece la carica di managing director, occupandosi del coinvolgimento dei clienti e delle relazioni con i collezionisti; inoltre della rappresentanza legale e amministrativa della società.

-Santa Nastro

www.christies.com

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.