Nasce Daata Fair, nuova fiera d’arte digitale. Esordio a ottobre 2020 durante Frieze online

Alla prima edizione della fiera digitale, in programma dal 6 al 25 ottobre 2020 – parteciperanno 20 gallerie, tra cui Hauser & Wirth, Almine Rech e Thaddaeus Ropac. Ecco come funziona

Thomas A. Laitinen, Protean Sap
Thomas A. Laitinen, Protean Sap

Negli ultimi mesi abbiamo assistito al proliferare di fiere d’arte digitali, nate come alternativa agli eventi annullati a causa della pandemia. Art Basel, Frieze, miart sono alcune delle manifestazioni che hanno deciso di spostare il proprio mercato sulle piattaforme online, confermando una tendenza che senza dubbio resterà in voga anche quando l’emergenza sanitaria sarà finalmente conclusa. Se quella virtuale finora è stata considerata una sorta di piano b, c’è chi ha invece deciso di fondare ex novo una ennesima fiera digitale, Daata Fair, che farà il suo esordio dal 6 al 25 ottobre (con preview il 5), in concomitanza con l’edizione digitale di Frieze.

DAATA, PIATTAFORMA PER LE OPERE D’ARTE DIGITALI

A promuovere la fiera è Daata, piattaforma fondata nel 2015 da David Gryn per la raccolta di opere d’arte digitali. Di recente è stata lanciata anche Galleries at Daata, format che mette a disposizione delle gallerie d’arte di tutto il mondo una piattaforma di vendita in cui le opere sono acquistabili attraverso il download diretto. Daata ha inoltre collaborato con le maggiori fiere e istituzioni d’arte al mondo, tra cui Frieze, MOCAD, The Bass Museum, NADA, EXPO CHICAGO, Phillips, The Hammer Museum e Art Cologne. 

LA PRIMA EDIZIONE DI DAATA FAIR 

Da questa esperienza è quindi nata Daata Fair, che nella sua prima edizione presenterà opere video e digitali di artisti rappresentati da 20 espositori: Galerie Allen, Canada, Dvir Gallery, François Ghebaly, Kavi Gupta, Hauser & Wirth, Helsinki Contemporary, Hot Wheels Athens, Instituto de Visión, KÖNIG GALERIE, kurimanzutto, Misako & Rosen, Gregor Podnar, Almine Rech, Galerie Thaddaeus Ropac, Galeria Luisa Strina e l’italiana Frutta sono le gallerie – stando a quanti riportato da artnet news, che parteciperanno alla prima edizione della fiera. Le gallerie potranno presentare non più di sei opere per ogni artista. Come qualsiasi altra fiera, anche Daata Fair proporrà ai suoi visitatori virtuali una programmazione di eventi digitali fruibili attraverso il profilo Instagram @daata.art. 

– Desirée Maida

www.daata.art

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.