9 stand da non perdere ad Arte Fiera Bologna

Nella penultima giornata di fiera ecco la nostra classifica degli stand che ci hanno convinto di più ad Arte Fiera Bologna

In una Arte Fiera che fa discutere, tra i cambi logistici di padiglioni, dovuti in parte anche alla compresenza di un’altra fiera (la direzione ha deciso di tornare ad occupare la collocazione classica nell’agenda dell’arte, anticipando la manifestazione di una settimana), oltre che a scelte curatoriali, operatori soddisfatti e altri un po’ meno, non poteva mancare la nostra classifica degli stand che ci hanno convinto di più. Una menzione speciale va alla sezione dedicata alla pittura curata da Davide Ferri, che ha ragionato su un medium molto caro alla manifestazione bolognese, cercando di articolarlo in piccole mostre. Belli ad esempio il grande quadro di Alessandro Scarabello da The Gallery Apart, le opere di Gianluca Di Pasquale da Monica De Cardenas, le astrazioni di Eugenia Vanni da Fuoricampo, le geometrie estive di Adelaide Cioni da P420. Interessante anche la sezione Focus a cura di Laura Cherubini, con opere di peso e curiosità da scoprire. Da segnalare Bice Lazzari portata da Richard Saulton di Londra. Per entrare più in profondità, ecco la top 9 degli stand che ci hanno maggiormente convinto.

Santa Nastro

1. GAM – GALLERIA MAGGIORE DI BOLOGNA

Arte Fiera Galleria Arte Maggiore ph. Irene Fanizza

Un grande ritorno, per questa importante, storica, galleria di Bologna che festeggia nel 2020 42 anni di attività. Dopo 11 anni di assenza da Arte Fiera (bel colpo quindi per la direzione firmata da Simone Menegoi con la vice Gloria Bartoli), lo spazio espositivo di via d’Azeglio si presenta con “i meglio artisti” della città ospite: Sissi, Bertozzi &Casoni, Luigi Ontani e naturalmente il grande maestro, Giorgio Morandi. In un dialogo serrato che sembra quasi tracciare una linea.

2. EX ELETTROFONICA, Roma

Ex Elettrofonica Arte Fiera ph. Irene Fanizza

Nella bella sezione di pittura curata da Davide Ferri, forse tra i percorsi più riusciti in fiera, la galleria romana presenta una accoppiata di giovani artisti: Pesce Khete che presenta ampi, lunghi rotoli graffiati da una pittura espressiva che si aprono sulla parete di fondo dello stand e una evoluzione su tela della sua ricerca e Federico Pietrella con i suoi ritratti e paesaggi realizzati con la tecnica pulviscolare e il tratto che da sempre caratterizza il buon lavoro dell’artista.

3. GALLERIA DELLO SCUDO, VERONA

Galleria dello Scudo Arte Fiera ph. Irene Fanizza

Lo stand di Galleria dello Scudo, Verona, è tutto bello: ci sono i lavori di Marco Gastini, le sculturone di Giuseppe Spagnulo, e molto altro ancora (Nunzio, Frangi, Dessì). Ma a vincere è il bello spazio, con le ampie e delicate tele di Gastone Novelli degli anni ’60, che partecipano alla sezione Focus, a cura di Laura Cherubini. Da non perdere.

4. WHITE NOISE, ROMA

White Noise Arte Fiera ph. Irene Fanizza

Non ci sono molti interventi installativi, qui ad Arte Fiera. Da premiare dunque il tentativo di intervento più muscolare della galleria White Noise, con un booth color petrolio e una tripletta di giovani artisti Francesco De Prezzo, Nelson Pernisco, Jonathan Vivacqua. Si prende una pausa dalla pittura.

5. 1/9 UNOSUNOVE, ROMA

Unosunove Arte Fiera ph. Irene Fanizza

Un po’ con lo stesso criterio salutiamo con piacere il bel progetto espositivo di 1/9, anche se qui “l’anima pittorica” di Arte Fiera è salva. In un intervento di Simon Callery e Jonathan Van Dyke; il primo harticola le tele, prive di cornice, stese come panni al sole, su un trabattello, in dialogo con le tele piegate, scultoree di Callery.

6. FONTI, NAPOLI

Fonti Arte Fiera ph. Irene Fanizza

Si fa guardare il solo show di Giulia Piscitelli portato in fiera dalla galleria Fonti, uno stand (quasi) tutto di mappe in cui si interseca disinvolta la foglia d’oro. Non mancano piccoli, ma preziosi interventi installativi a coronare il progetto dedicato all’artista napoletana classe 1965.

7. UMBERTO DI MARINO, NAPOLI

Umberto Di Marino Arte Fiera ph. Irene Fanizza

Ci ha creduto tanto Umberto Di Marino in questa Arte Fiera, presentandosi addirittura con due stand. Quello che premiamo qui è presente nella Main Section e ospita, in un bel display che le fa dialogare tra loro, le opere di Luca Francesconi (in questi giorni in mostra al MAMbo), Ana Manso e Santiago Cucullo. Di quest’ultimo salta all’occhio l’imponente composizione che unisce al wall drawing le più recenti sperimentazioni ceramiche già presentate nel 2018 a Napoli.

8. GALLERIA PINKSUMMER, GENOVA

Pinksummer Arte Fiera ph. Irene Fanizza

Doppio stand anche per Pinksummer, che si colloca nella sezione pittura, ma anche nella sezione fotografia e immagini in movimento, curata da Fantom (Selva Barni, Ilaria Speri, Massimo Torrigiani e Francesco Zanot). La nostra attenzione si concentra sul progetto qui presentato con le belle opere fotografiche di Luca Trevisani, che pur utilizzando lo smartphone, presenta un delicatissimo gusto vintage in B/N.

9. MAZZOLENI, TORINO

Mazzoleni Arte Fiera ph. Irene Fanizza

Stand monumentale per Mazzoleni, che porta i grandi della storia dell’arte – Agostino Bonalumi, Alberto Burri, dei bellissimi Jannis Kounelli, Hans Hartung -, ma non dimentica di valorizzare i suoi giovani, David Reimondo e Andrea Francolino. Menzione speciale per quest’ultimo, che attrae con un piccolo gesto e con curiosità il pubblico, incidendo e impreziosendola con la foglia d’oro, una piccola crepa nella parete angolare dello stand. Da non dimenticare ovviamente la partecipazione alla sezione Focus a cura di Laura Cherubini, con l’accoppiata Lucio Fontana -Gianfranco Zappettini.

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.