Lisbona Art week 2019. Iniziano le fiere ArcoLisboa e JustLX

Spente le luci sull’inaugurazione della 58esima Biennale d’Arte di Venezia, tocca ora alla capitale del Portogallo attrarre gli appassionati e gli operatori del contemporaneo con due fiere: la quarta edizione di ArcoLisboa e la seconda di JustLX

ArcoLisboa
ArcoLisboa

ArcoLisboa è un esempio d’esportazione di un format fieristico misto, tra mercato e cultura, con ottime potenzialità nel mondo dell’arte contemporanea, per lo meno in ambito mediterraneo. L’idea che ebbe Carlos Urroz nel 2016, come direttore di ArcoMadrid, di allestire nella vicina Lisbona una fiera gemella di quella madrilena, anche se ridotta negli spazi e nei contenuti, si è rivelata una sfida sin dalla prima edizione. ArcoLisboa si è rivelata immediatamente in un evento capace di dinamizzare il mercato e la vita culturale portoghesi, creando intorno a sé una serie di progetti espositivi che coinvolgono le più importanti istituzioni locali. Poi sulla scia di Ifema – l’ente fiera di Madrid che organizza Arco a Madrid e anche in Portogallo – anche Art Fairs, società che organizza JustMad, e la direzione della fiera Drawing Room hanno puntato sulla capitale portoghese per espandere i propri orizzonti. JustLX replica il successo del 2018 duplicando l’offerta fieristica proprio in contemporanea con ArcoLisboa. Mentre la piccola ma raffinata fiera dedicata al disegno contemporaneo ha preferito il calendario autunnale, offrendo a Lisbona un appuntamento alternativo alla settimana dell’arte di maggio.

ArcoLisboa
ArcoLisboa

ARCOLISBOA N.4 PARLA AFRICANO

La quarta edizione di ArcoLisboa (in corso fino a domenica 19 maggio) – prodotta e organizzata da Ifema e diretta quest’anno per la prima volta da Maribel López, che ha sostituito Carlos Urroz – si prospetta particolarmente interessante non solo ma anche per Africa Focus. Si tratta di una sezione commissariata da Paula Nascimento (Luanda, 1981), architetto e curatrice angolana che nel 2015 allestì a Venezia, insieme con Stefano Rabolli Pansera, il celebre Padiglione dell’Angola vincitore del Leone d’Oro. Sei le gallerie africane presenti a Lisbona – provenienti da Angola, Uganda, Mozambico e Sudafrica – che offrono un panorama delle novità creative emergenti nel continente africano, una parte del quale è storicamente legato al Portogallo per ragioni linguistiche e coloniali. Dal 2016 a oggi ArcoLisboa ha visto aumentare la partecipazione delle gallerie: 71 gli stand quest’anno, provenienti da 17 Paesi, di cui 52 inseriti nel programma generale; 9 i progetti speciali dedicati a una artista e 11 le gallerie della sezione Opening (con meno di sette anni di vita). Ampliata anche l’offerta di eventi collaterali, incontri professionali e progetti speciali. La sede resta la bellissima Cordoaria Nacional, gli antichi capannoni marittimi delle corderie nel quartiere di Belém, sulle rive del Tejo e a due passi dall’Atlantico. Oltre 190 gli invitati internazionali, una sola la galleria italiana con stand proprio (il torinese Giorgio Persano, presente fin dalla prima edizione) e tra gli sponsor l’immancabile Illy Caffè, che da anni collabora con Arco per la promozione dell’arte emergente sudamericana.  Da segnalare quest’anno infine l’incremento della sezione Arts Libris, dedicata all’editoria e alle pubblicazione sull’arte contemporanea. Nella quarantina di case editrici presenti a Lisbona anche le italiane Danilo Montanari editore, Edizioni Corraini e L’Arengario Studio Bibliografico.

JUSTLX, ARTE EMERGENTE TRA GASTRONOMIA E DJ

Dove va Arco vanno anche gli eventi satellite nati e cresciuti intorno alla grande fiera internazionale di Madrid. È il caso di JustLX, costola di JustMad che, dopo il successo dello scorso anno replica la presenza a Lisbona negli spazi del Museu da Carris, il museo dei trasporti, non lontano dalla zona della Cordoaria. Con l’alto patrocinio della Repubblica Portoghese, JustLX presenta quest’anno 50 espositori provenienti da tutta Europa e dal Sudamerica (per l’Italia solo il gallerista di Moena Mauro De Francesco con la sua Ufofabrik contemporary art) e come sempre privilegia i progetti giovani e gli artisti emergenti, promuovendo anche il collezionismo presso le nuove generazioni. Oltre 250 gli artisti selezionati dalla dalla coppia di giovani curators spagnoli Semiramís González e Daniel Silvo insieme al portoghese Lourenço Egreja. Lo spirito della fiera è senza dubbio informale e conviviale, grazie anche agli incontri gastronomici e alla zona lounge all’aperto animata dalla musica di un Dj. La Fundação Millenium bpc, sponsor principale di JustLX, oltre a promuovere il Premio Arte emergente, allestisce nelle stessa sede una mostra di Estefanía Martín Sáenz, vincitrice del premio 2018.

– Federica Lonati 

www.arcolisboa.com
www.justlx.pt

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Federica Lonati, nata a Milano nel 1967, diploma di Liceo classico a Varese, si è laureata nel 1992 in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica di Milano con una tesi dedicata all’opera lirica e alla sua riproducibilità audiovisiva (Comunicazioni Sociali). Giornalista professionista dal 1997, dai primi anni Novanta collabora con “La Prealpina”, quotidiano di Varese, scrivendo soprattutto di teatro, opera lirica e musica classica. Dal 1995 è assunta nella redazione di “Lombardia Oggi”, settimanale di attualità, spettacoli e tempo libero, allegato domenicale al quotidiano “La Prealpina”. Redattore ordinario fino all’agosto del 2005, si occupa delle pagine di arte, musica classica e attualità in generale. Dal settembre 2005 vive a Madrid. Dalla Spagna ha scritto articoli per “Libero”, “Qui Touring”,”Il Corriere del Ticino”, “Il Sole 24 Ore” e “Grazia”. Tra il 2008 e il 2011 ha collaborato con “Agrisole”, supplemento settimanale del “Sole 24 ore”, realizzando cronache e reportage dedicati all’economia agricola spagnola.

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