Per sei giorni Milano apre musei, teatri e cantieri. E discute il futuro della sua cultura

Dal 4 al 6 novembre, oltre 400 operatori ed esperti del sistema culturale si ritrovano al CASVA per confrontarsi sul futuro della cultura a Milano. E grazie al Forum Cultura organizzato da Palazzo Marino, dal 3 all’8 tutti potranno godere di aperture, eventi e visite guidate gratuite in città


Giunto alla sua quinta edizione, il Forum Cultura promosso dal Comune di Milano raddoppia l’impegno. Non più le canoniche tre giornate di programmazione, ma ben sei giorni, dal 3 all’8 novembre, per far incontrare i protagonisti del sistema culturale milanese – dalle arti visive allo spettacolo dal vivo, dai musei alle biblioteche, fino alle performing arts – e rappresentare un’occasione di confronto e crescita per istituzioni pubbliche e private, operatori ed esperti del settore: “Uno spazio necessario per la costruzione condivisa delle politiche culturali della città” spiega l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi “In un tempo attraversato da trasformazioni profonde – sociali, tecnologiche, ambientali – la cultura si conferma come uno degli strumenti fondamentali per costruire visione, coesione e sviluppo”.

Le iniziative diffuse del Forum Cultura

Della rassegna beneficerà, però, anche il pubblico, grazie a un programma di iniziative e attività che coinvolgerà gli istituti e i musei civici e altri spazi culturali nei quartieri di Milano. Saranno inoltre disponibili oltre 1.000 biglietti gratuiti per spettacoli – dall’opera al Teatro Lirico Giorgio Gaber al concerto in programma al Teatro Elfo Puccini il 7 novembre – e cinema (per ottenerli è sufficiente seguire le istruzioni sulla pagina online dedicata del Comune): “Per una settimana, Milano apre ancora di più le porte dei suoi musei, delle sue biblioteche e dei suoi teatri” sottolinea Sacchi “Il Forum Cultura incontra la città, in tutti i quartieri, con visite, letture, laboratori e spettacoli, pensati per pubblici di ogni età”.

Le precedenti edizioni del Forum Cultura

La manifestazione è cresciuta anno dopo anno, concentrandosi su differenti spigolature: nel 2022, all’esordio,il confronto fu dedicato al mondo della lettura e delle biblioteche; il 2023fu la volta del sistema dell’arte contemporanea in città; nel 2024, per la prima volta,il Forum abbracciava i diversi ambiti e temi che attraversano il sistema culturale milanese. Impostazione mantenuta nel 2025, quando l’incontro ha coinvolto oltre 400 professioniste e professionisti impegnandoli in più di 50 tavoli di lavoro, con un palinsesto di oltre 60 appuntamenti aperti al pubblico diffusi in città.

I tavoli del Forum Cultura al CASVA dal 4 al 6 novembre

Come un anno fa, il centro operativo del Forum, con i tavoli di lavoro, sarà il CASVA (Centro di Alti Studi sulle Arti Visive) di Via Isernia 5. L’obiettivo sarà quello di tradurre gli spunti emersi in uno strumento concreto per individuare priorità, criticità e linee di sviluppo verso cui orientare le politiche culturali di Milano, per rafforzare l’idea della cultura come diritto, come servizio pubblico e come leva trasversale per il benessere delle persone e delle comunità. Mercoledì 4 novembre, per esempio, sarà presentata al CASVA l’indagine annuale sui consumi culturali e sulle biblioteche di Milano a cura dell’Osservatorio AIE per BookCity Milano (ingresso libero, fino a esaurimento posti). Mentre è atteso per venerdì 6 novembre, al Castello Sforzesco, l’incontro aperto con la giunta comunale, per confrontarsi sui temi della cultura. Sarà poi possibile seguire il lavoro ai tavoli sulla pagina Instagram @comunedimilano_cultura: i 52 tavoli, organizzati in 6 sessioni, si svolgeranno dal 4 al 6 novembre. Sono 440 i rappresentanti di musei, teatri, università, fondazioni, imprese culturali e associazioni attesi per parlare di sostenibilità economica, finanziamenti, accessibilità, partecipazione, intelligenza artificiale, professioni culturali e ruolo della cultura nei quartieri.

Gli appuntamenti in città del Forum Cultura

Gli oltre 50 appuntamenti gratuiti rivolti al pubblico saranno invece fruibili dal 3 all’8 novembre. Tutti consultabili online, ne abbiamo selezionati alcuni tra i più interessanti.
Come la visita al cantiere La Goccia, alla Bovisa, sabato 7 novembre: un tempo sede dell’Officina del gas, l’area si trasformerà, grazie al progetto in divenire, in un nuovo polo accademico-universitario con grande foresta urbana. Mercoledì 4 novembre, alle 10.30, si scoprirà invece la Fabbrica del Vapore con visita guidata, per risalire alle origini della sua storia. Nella stessa giornata, appuntamento per i bambini alla Biblioteca Lambrate, con le Filastrocche sospese (ore 17). E alle 18, al Museo del Novecento si terrà la presentazione del catalogo ragionato di Giancarlo Sangregorio. Giovedì 5, alla Cineteca Milano Arlecchino c’è la proiezione gratuita di Youth – Spring di Wang Bing (alle 18), ma la serata si conclude al Teatro Giorgio Gaber con Caruso & The Girl, opera lirica originale dedicata a Enrico Caruso. Venerdì 6, doppio appuntamento a Palazzo Reale con due visite guidate gratuite alle mostre Carla Cerati. Plurale femminile. Fotografia e scrittura, 1926–2026 e PICABIA. Aprire le porte della notte (per l’occasione, è previsto un biglietto d’ingresso ridotto al costo di 6 euro). Domenica 8 si chiude alla Casa della Memoria con un dialogo tra arte e scienza: Resistenza alle sfide del contemporaneo.

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Redazione

Redazione

Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.

Scopri di più