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Come si chiama la colonna sonora di una mostra? SoundtrART! Alla Sandretto cercano un brano inedito per PressPlay. Entro gennaio

Non di solo cinema vive la colonna sonora. Ora anche di mostre d’arte. Sta diventando una consuetudine invitare un musicista a sonorizzare l’esposizione di un…

Gli italiani passeggiano sopra Manhattan. È Cecilia Alemani il nuovo direttore Art Program del parco sopraelevato dell’High Line

Per una volta, ci togliamo la soddisfazione di guardare New York dall’alto in basso. No, non siamo in delirio d’onnipotenza. La metafora in questo caso…

Impronte uguali e diverse. La non-ripetizione di Niele Toroni

Niele Toroni torna allo Studio Invernizzi di Milano. E di nuovo mostra come il medesimo…

La location migliore per godersi le Olimpiadi di Londra? Il posto giusto dove dormire, magari per un weekend d’amore e sport? Semplice: una barca…

Sarà l’hotel più romantico di Londra. No, nessun 5 stelle di dieci piani, con ristorante superlusso e grandi suite fornite di idromassaggio. Qui romanticismo equivale…

Bugo: viva la trasversatilità

È andato a vivere in India, ma non sta cercando se stesso. Ha recitato in un film, ma non vuole fare l’attore. Dipinge e fa…

I Martedì Critici – Luca Pignatelli

E' la volta di Luca Pignatelli, ai Martedì Critici. Protagonista di questo nuovo incontro dell'ormai…

Lo Strillone: niente Gioconda a Firenze per Antonio Natali su La Stampa. E poi Nat Tate, Lev Tolstoj, Paul Cezanne…

Nat Tate, l’artista inventato dallo scrittore inglese William Boyd, all’asta ci finisce per davvero: Quotidiano Nazionale lancia l’appuntamento con Sotheby’s, che mette all’incanto (base 3500…

“Valhalla Rising”. Tra mitologia nordica e cristologia

Una pellicola straniante, che parla di morte, vendetta, sacrificio, redenzione e profezia. Il protagonista è un prigioniero con un occhio solo, come Odino, ma non…

L’eros in punta di pennino

Quelle donne che ognuno di noi ha visto, disegnate da qualche parte. Seducenti, un po'…

Farsi un’idea sullo stato delle cose? Tocca andare in Norvegia, anzi a Venezia. Perché il padiglione in divenire mica ce l’ha solo l’Italia…

L’Italia se l’è notoriamente fatto itinerante, multilocato e in continuo progress (o “regress”). Ma non…