Zona ArtiGeniale 2026. Festival della Gentilezza

Informazioni Evento

Luogo
DOMU ODILIA
Domu Odilia L'esperienza che RiSuona, Via Nazionale, Serrenti, SU, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
23/08/2026

Ore 19:00

Generi
arte contemporanea, festival

Torna la quarta edizione del festival tra arte, comunità e post-colonialismo

Comunicato stampa

Domenica 23 agosto 2026 torna la quarta edizione di Zona ArtiGeniale – Festival della Gentilezza, uno dei più innovativi e vivaci eventi estivi del panorama nazionale. Diretto da Marco Lais e organizzato dall’Associazione Culturale SUONA, l’edizione di quest’anno, ospitata presso il Centro d’arte Domu Odilia a Serrenti, si apre con una residenza artistica intensiva intitolata Da colonia a Colonia, a cura di Maurizio Coccia – direttore del Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary (Trevi) e docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Gli artisti invitati sono Gabriele Belloni (Sassari, 1997), Caterina Incani (Cagliari, 2004), Tina Squillace (Parma, 1996) e Stefano Ventilii (Sant’Omero - TE, 1997). Per questa edizione, essi sono chiamati a interrogarsi sul tema della colonia. Inteso nelle sue varie sfaccettature - culturale, penale, ideologico, ecc. - si tratta comunque di un argomento particolarmente sentito in Sardegna. L’eco delle tensioni che vi pulsano intorno, infatti, sarà parte integrante della cornice ambientale all’interno della quale si svolgeranno i lavori. I quattro giovani artisti, sollecitati da un intenso programma di incontri, visite e brainstorming, vivranno in stretto contatto con la comunità locale e si confronteranno con il riverbero - simbolico, ma anche efficiente - che il termine proietta sulla routine del paese. Così, fra momenti di riflessione personale e progettazione, convivialità e approfondimento culturale, il processo ideativo prenderà forma nell’incrocio fruttuoso di tradizione e innovazione, in un qui e altrove senza tempo, perché sempre presente nella vita delle persone. Perché questa è alla base della residenza; nelle parole stesse del curatore Maurizio Coccia: “Rifiuto dell’esotismo. Attraversamenti millimetrici - poiché inevitabili - delle biografie altrui. Rispecchiamento non gerarchico. Simbiosi come evoluzione multilaterale. E l’atto di occupazione (artistica) si fa esercizio di vicinato. Ossia un incontro di comunità. Quella locale e quella artistica. La prima storicamente e socialmente situata, spesso ereditaria e non scelta. La seconda temporanea e volitiva: motivata, intenzionale, finalizzata a uno scopo. Da lì può scaturire un nuovo insieme.” Su queste premesse, dunque, domenica 23 agosto alle ore 19:00, il Festival si aprirà con la mostra delle opere realizzate durante la residenza, accompagnata da un dibattito aperto al pubblico con il curatore e gli artisti; la GENTILEZZA – manifesto dell’intero progetto Zona ArtiGeniale, viene intesa come genialità d’animo che passa dall’ascolto alla comprensione e al rispetto altrui. Gentilezza che sottolinea il senso di comunità, dell’essere uguali e diversi l’uno con l’altro, del non dare giudizi e del riconoscersi reciprocamente, in netta opposizione alle logiche di chiusura, paura e imposizione che la parola “colonia” evoca.

Nella serata del festival, dopo la Tavola Rotonda con gli artisti e il curatore, proseguirà alle ore 21:00 Andrea Sanna, in arte Andrhodes, musicista, performer, campionatore e sintetizzatore con la performance sonora Ouroboros, che intreccia musica elettronica per laptop e strumenti elettronici quali pianoforte, sintetizzatori e campionatori, indagando sul rapporto tra performer e la musica autogenerativa, ponendo al centro la riflessione sul controllo, l'interazione e l'imprevedibilità del suono. L'evento si concluderà con le interazioni sonore di Marco Lais e Federico Coni Maestrodascia. in Suoni e Rumori Electro-Artigianale. I due artisti si uniranno alle maestrie di Andrhodes in un unico ensamble. Con strumenti e utensili di ferro e di legno, rivestiranno di altri richiami sinestetici lo spazio sonoro della stanza del ferro.